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13 Marzo 2026

Floating Therapy: galleggiare per liberare mente e corpo

Un metodo innovativo per ridurre lo stress, migliorare il sonno e favorire il benessere psicofisico

Ultimamente lo stress quotidiano è sempre più presente e spesso ci troviamo a cercare metodi efficaci per rilassarci e liberarci dalle tensioni. È proprio per rispondere a questa esigenza che è nata la Floating Therapy, una pratica che consente di raggiungere un rilassamento profondo isolando il sistema nervoso centrale dagli stimoli esterni. Questo stato di deprivazione sensoriale riduce il carico di lavoro del cervello di circa l’85%, liberando energie mentali da dedicare alla creatività, alla visualizzazione, alla risoluzione dei problemi e all’allenamento cognitivo, oltre a intensificare la percezione dei sensi.

Il trattamento consiste nell’immergersi in una vasca speciale, chiamata Floating Pod, riempita con una soluzione di sale di Epsom (Solfato di Magnesio) con una densità superiore del 28-30% rispetto all’acqua comune. La spinta idrostatica generata consente al corpo di galleggiare senza sforzo, mentre la temperatura della soluzione, mantenuta tra 34,8 e 35,5 °C, corrisponde a quella della pelle, annullando la percezione tattile. Questo genera la sensazione di confondersi con il liquido circostante, fino a perdere il senso dei confini del proprio corpo.

Le vasche di deprivazione sensoriale hanno la forma di grandi uova e contengono acqua altamente salina, capace di sostenere il corpo ancor più intensamente rispetto al Mar Morto, dove la concentrazione di sale raggiunge circa il 20%. Il sale impiegato non è quello da cucina, ma Epsomite, o Sale di Epsom, presente nei laghi salati di varie regioni del mondo e isolato per la prima volta nella cittadina britannica di Epsom, da cui prende il nome.

La scoperta della vasca risale alla fine degli anni Cinquanta, quando il dottor John C. Lilly, presso il National Institute of Mental Health (NIMH), ideò lo strumento per studiare gli stati di coscienza. Lilly adattò una grande vasca utilizzata durante la Seconda Guerra Mondiale per esperimenti sui sommozzatori, trasformandola in un ambiente in grado di ridurre al minimo gli stimoli esterni. Inizialmente concepita per restare in posizione verticale, la vasca fu successivamente modificata in orizzontale e riempita con acqua satura di Sali di Epsom alla temperatura corporea, creando una condizione di quasi totale assenza di gravità.

Isolata da luce e rumori, Lilly sperimentò personalmente il galleggiamento per molte ore, scoprendo che il cervello continuava a funzionare normalmente e che l’esperienza induceva una sensazione di profondo riposo e distacco dal mondo, simile a quella ottenuta dai monaci buddisti con la meditazione.

Gli effetti benefici della Floating Therapy sono molteplici e comprendono il miglioramento del metabolismo, la regolazione del ritmo sonno-veglia e il recupero dal jet-lag. Favorisce un sonno più riposante e rigenerante, stabilizza la frequenza cardiaca e riduce il consumo di ossigeno, contribuendo alla salute di cuore e polmoni. Migliora la circolazione e l’apporto di ossigeno ai tessuti, accresce la capacità di visualizzazione e l’espansione della consapevolezza, affinando i sensi e stimolando la risoluzione creativa dei problemi. In Italia, numerosi centri offrono la possibilità di provare questa pratica.