
Dopo la violenta perturbazione che ha colpito Sardegna, Sicilia e Calabria, le squadre del Corpo nazionale dei vigili del fuoco hanno completato finora 2.800 interventi, con operazioni ancora in corso per gestire le emergenze residue.
Calabria: la fascia ionica sotto controllo
In Calabria le squadre sono concentrate soprattutto lungo la costa ionica. A Catanzaro Lido ruspe ed escavatori sono al lavoro per rimuovere sabbia, fango e detriti accumulati dalle mareggiate, ripristinando le aree più colpite e garantendo la sicurezza della popolazione.
Sardegna: interventi nell’area orientale
Sull’isola, il ciclone Harry ha richiesto circa 500 interventi. Le operazioni proseguono nelle zone orientali, con priorità alle aree maggiormente danneggiate da allagamenti e frane superficiali.
Sicilia: dissesti e danni diffusi
In Sicilia le richieste di soccorso giunte ai vigili del fuoco sono state 1.700. Restano ancora da gestire 300 segnalazioni, per le quali sono state mobilitate 100 unità aggiuntive. I lavori si concentrano soprattutto nella provincia di Catania, dove si registrano distacchi di intonaci, frontalini pericolanti, lamiere divelte e danni provocati dall’acqua piovana e dal vento.
Letizia Demontis