
Sabato 24 gennaio 2026, in tremila piazze italiane, si terrà l’evento benefico promosso dall’Airc, Associazione italiana per la ricerca sul cancro. Carolyn Smith invita tutti a partecipare e a sostenere la ricerca. «Il cancro è tornato per la terza volta - racconta - ma se sono viva è grazie ai progressi della medicina e alla dedizione degli scienziati».

La danza come terapia e sostegno emotivo
La coreografa attribuisce alla danza un ruolo fondamentale nella sua vita: «È la mia salvezza». Durante i cicli di radioterapia, che ha seguito intensamente anche con due sedute al giorno, ha imparato a controllare ansia e panico attraverso la costruzione mentale di coreografie. «Mentre trattenevo il respiro durante la Tac, immaginavo movimenti di ballo e questo mi ha aiutata moltissimo».
Nel 2023 ha fondato Dance for Oncology, il primo percorso di ballo approvato dal Ministero della Salute dedicato ai pazienti oncologici. Lezioni gratuite in tutta Italia, con una duplice funzione: terapeutica e riabilitativa. Il programma aiuta i pazienti a recuperare forza, equilibrio e stabilità, ma soprattutto insegna ad accettare la malattia senza perdere fiducia in sé stessi. «La danza è da sempre la mia salvezza. Può esserlo anche per gli altri», conclude.
La scoperta del tumore e il percorso di cura
Carolyn Smith ricorda come abbia individuato il tumore grazie a un episodio quotidiano: «Stavo giocando con i miei due yorkshire, e uno di loro, Scotty, continuava a saltarmi sul seno sinistro. Era già successo altre volte, e io mi sono controllata: così ho scoperto qualcosa di anomalo». Gli esami hanno confermato un tumore aggressivo di grandi dimensioni, che ha richiesto una mastectomia radicale.
Letizia Demontis