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17 Gennaio 2026

Morta a 48 anni la presunta figlia segreta di Freddie Mercury

La donna, citata nel libro Love, Freddie, avrebbe avuto un rapporto riservato con il leader dei Queen. Ma i dubbi sulla sua reale paternità restano

La storia di Freddie Mercury si arricchisce di un nuovo, enigmatico capitolo. È morta a 48 anni la donna indicata come la sua “figlia segreta”, soprannominata “Bibi” dal frontman dei Queen. Ad annunciarlo è stato il marito, che si è presentato solo come Thomas, spiegando che la donna è scomparsa dopo una lunga battaglia contro una rara forma di cancro. Le sue ceneri sono state disperse sulle Alpi, nel riserbo che ha sempre contraddistinto la sua vita.

La presunta paternità era emersa lo scorso anno con la pubblicazione del libro Love, Freddie della giornalista Lesley-Ann Jones. Secondo l’autrice, Bibi sarebbe nata da una relazione inattesa negli anni Settanta e Mercury avrebbe mantenuto con lei un legame segreto fino alla sua morte, nel 1991. Jones sostiene inoltre che alcune canzoni, tra cui Bijou e Don’t Try So Hard, fossero dedicate alla figlia e che la donna le avesse affidato 17 diari attribuiti al cantante.

Una ricostruzione che continua però a dividere. Mary Austin, storica compagna e persona più vicina a Mercury, ha sempre negato che l’artista le avesse mai parlato di una figlia o dell’esistenza di diari personali. Anche alcune incongruenze temporali, come la data della prima annotazione citata nel libro, che non coinciderebbe con il periodo in cui Austin viveva ancora con lui, alimentano le perplessità.

La morte di Bibi aggiunge così un ulteriore velo di mistero a una vicenda che, nonostante testimonianze e documenti presentati, resta priva di una conferma definitiva.

Letizia Demontis