
La Sardegna accelera sulla strada della sostenibilità e consolida il suo ruolo di primo piano nella tutela ambientale. Per il 2026, sono ben 8 i Comuni sardi che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento "Plastic Free", il premio assegnato dall'omonima ONLUS alle amministrazioni che si distinguono per la riduzione della plastica monouso e il contrasto all'abbandono dei rifiuti.
Rispetto all'edizione precedente, che vedeva 5 centri premiati, l'Isola registra una crescita significativa, segnale di una sensibilità sempre più diffusa tra gli amministratori locali e i cittadini.

L'elenco dei vincitori copre diverse aree geografiche, dalla Gallura al Sulcis, confermando un impegno capillare su tutto il territorio regionale. I comuni che saliranno sul palco del Teatro Olimpico di Roma il prossimo 14 marzo sono: Gallura (Olbia, San Teodoro, Aglientu e Badesi); Provincia di Sassari: Castelsardo (che ottiene per la prima volta le "due tartarughe") e Stintino; Oristano e Teulada.
Oltre a questi centri, la Sardegna si distingue a livello nazionale inserendo due capoluoghi, Oristano e Olbia, in una lista ristretta che comprende grandi città come Roma, Milano e Torino.
Il riconoscimento non è un semplice attestato, ma il frutto di una valutazione rigorosa basata su 20 criteri suddivisi in quattro pilastri fondamentali: Contrasto all'inciviltà con l'utilizzo di fototrappole, videosorveglianza e guardie ambientali. Sensibilizzazione con incontri nelle scuole e giornate di pulizia del territorio.
Gestione dei rifiuti con la riduzione della plastica monouso negli uffici pubblici e installazione di casette dell'acqua.
Collaborazione con la ottoscrizione di un protocollo d'intesa con l'associazione Plastic Free.

A ogni comune viene assegnato un livello di virtuosità rappresentato da 1, 2 o 3 tartarughe. Spicca il caso di Castelsardo, che quest'anno ha migliorato il proprio punteggio raggiungendo il livello di due tartarughe, a testimonianza di un percorso di crescita costante.
«Si tratta di un risultato significativo che va oltre i semplici numeri», ha commentato Maria Francesca Carone, referente regionale di Plastic Free. «Rappresenta un segnale forte di attenzione e impegno da parte delle amministrazioni locali. L'auspicio è che questo esempio sia contagioso e che, anno dopo anno, la partecipazione continui ad aumentare per coinvolgere tutta la Sardegna».
A livello nazionale, la Sardegna contribuisce ai 141 comuni italiani premiati in questa edizione, in un'iniziativa che ha ricevuto l'alto patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero dell'Ambiente.
@Redazione Sintony News