
Una domanda brutale, un’interfaccia minimale e un successo travolgente. All’inizio del 2026, gli store digitali cinesi hanno incoronato un nuovo protagonista: "Are You Dead?" (Sei morto?). L’applicazione, balzata in cima alle classifiche dei download a pagamento, non offre giochi o filtri fotografici, ma una funzione inquietante quanto necessaria: confermare, ogni due giorni, di essere ancora in vita.
Il funzionamento dell'app è studiato per essere alla portata di tutti, eliminando login complessi o l'uso di dati biometrici. Una volta installata, l'utente deve semplicemente premere un grande pulsante verde ogni 48 ore.

Cosa succede se il check-in viene saltato? L’app invia notifiche push di sollecito. Secondo check-in mancato: Il sistema invia automaticamente un avviso di emergenza a una persona di fiducia scelta in fase di registrazione, segnalando che l'utente potrebbe essere vittima di un malore o di un incidente domestico.
Dietro il nome provocatorio si nasconde una riflessione lucida sulle trasformazioni demografiche della Cina. Secondo le proiezioni dei media locali, entro il 2030 il Paese conterà fino a 200 milioni di nuclei familiari composti da una sola persona. Non sono solo gli anziani a preoccupare: l'app è scaricata massicciamente da giovani professionisti e studenti fuori sede che vivono a centinaia di chilometri dalle famiglie d'origine.
«È un safety companion», spiegano gli sviluppatori, «uno strumento per chi non ha nessuno che passi a controllare come sta». La solitudine urbana, amplificata da ritmi di lavoro frenetici e reti sociali sempre più sottili, ha trasformato il timore di "non essere trovati in tempo" in una vera e propria ansia collettiva.
Sebbene nata per il mercato cinese, l'app sta scalando le classifiche internazionali con il nome di Demumu. È già tra i servizi a pagamento più richiesti negli Stati Uniti, a Singapore, Hong Kong, Australia e Spagna.
Il successo all'estero è trainato inizialmente dalle comunità cinesi residenti fuori confine, ma sta rapidamente intercettando un bisogno globale.
@Redazione Sintony News