
Dopo la tragedia avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha firmato un’ordinanza che vieta l’utilizzo di bottiglie con scintille, fontane luminose e altri articoli pirotecnici all’interno dei locali pubblici presenti sul territorio comunale.
Il provvedimento è stato adottato con l’obiettivo di tutelare l’incolumità pubblica e rafforzare la sicurezza urbana, alla luce dei gravi rischi legati all’uso di questi dispositivi in ambienti chiusi e spesso affollati. «La sicurezza dei nostri concittadini resta la priorità assoluta – ha dichiarato il sindaco –. Quanto accaduto all’estero dimostra chiaramente i pericoli che possono derivare da comportamenti sottovalutati. Con questa ordinanza vogliamo prevenire situazioni di rischio e proteggere la comunità, i lavoratori e gli stessi gestori dei locali».

Il divieto riguarda in particolare i locali notturni di Olbia e delle località balneari della costa, dove durante le serate era diventata frequente l’accensione di fontane luminose applicate ai colli delle bottiglie di bevande alcoliche, spesso in spazi chiusi e molto affollati.
Il sindaco invita gestori, organizzatori di eventi e cittadini a rispettare scrupolosamente le nuove disposizioni, sottolineando come la collaborazione di tutti sia fondamentale per garantire la sicurezza collettiva.
Letizia Demontis