
Il viaggio moderno non si misura più solo in chilometri percorsi, ma in sapori scoperti. La Guida Michelin ha ufficializzato la lista delle 16 destinazioni gastronomiche per il 2026, una selezione dedicata a chi non teme di sperimentare e che considera la tavola il cuore pulsante di ogni avventura.
Secondo gli esperti della "Rossa", queste mete stanno letteralmente plasmando le nuove rotte del turismo globale. In questo scenario, l'Italia si conferma regina assoluta, forte del recente titolo di "Migliore destinazione culinaria del mondo" ai World Culinary Awards 2025 e del prestigioso riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO.

L'Italia brilla con tre punte di diamante che offrono esperienze profondamente diverse. Venezia, la Laguna si prepara a una rivoluzione. L'apertura di nuovi hotel di lusso sta attirando chef di fama internazionale. Con due ristoranti a due Stelle e otto a una Stella, la città punta a elevare ulteriormente lo standard qualitativo della cucina veneziana.
Le Dolomiti: Michelin premia una "cucina alpina sempre più ambiziosa". Con l'arrivo delle Olimpiadi Invernali (6-22 febbraio), le vette offrono un palmarès impressionante: un ristorante a tre Stelle, due a due Stelle e ben 34 a una Stella.
Costiera Amalfitana: vince l'essenzialità. Acciughe, limoni e pasta fatta a mano vengono serviti con una "rinnovata sicurezza" che incanta i palati internazionali.
Se l'Italia è la regina, gli Stati Uniti sono i veri monopolisti della classifica per numero di citazioni. Tra Route 66, Florida, Boston e Filadelfia, spicca il caso di New Orleans. Qui, il ristorante Emeril's ha segnato un record storico: è guidato da uno chef di soli 22 anni, il più giovane di sempre a dirigere una cucina stellata Michelin.

Nel resto del mondo, la Guida invita a guardare verso la Polonia con Breslavia e la Repubblica Ceca, consigliando di spingersi oltre Praga verso la Moravia meridionale e la Boemia.
Asia e Medio Oriente: l'Arabia Saudita è segnalata per la sua rapida "maturazione culinaria". Seguono la Cappadocia (Turchia), le Filippine e la provincia di Jiangsu in Cina (Suzhou e Nanchino).
Canada: sotto i riflettori il Québec e Vancouver, ormai consacrata città globale della gastronomia.
Il riconoscimento UNESCO citato dalla Guida va oltre le ricette. Celebra la cucina italiana come un rito di convivialità e condivisione che si tramanda di generazione in generazione. Non è un caso che Napoli sia stata indicata da Taste Atlas come la città dove si mangia meglio al mondo: la cucina, in Italia, è cultura identitaria.

Le migliori destinazioni gastronomiche del 2026 secondo la Guida Michelin: Venezia, Italia, Repubblica Ceca (oltre Praga), Le Dolomiti, Italia, Breslavia, Polonia, Costiera Amalfitana, Italia, Arabia Saudita, Cappadocia, Turchia, Provincia di Jiangsu, Cina Filippine, Route 66, Stati Uniti Sud America, Florida, Stati Uniti, Boston, Stati Uniti, Filadelfia, Stati Uniti, Québec, Canada e Vancouver, Canada.
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