Ryanair cambia strategia e introduce un meccanismo che farà discutere: i dipendenti riceveranno un premio di 2,5 euro ogni volta che individueranno un bagaglio a mano non conforme alle regole della compagnia. L’obiettivo, secondo l’amministratore delegato Michael O’Leary, è quello di garantire maggiore equità tra i viaggiatori, la grande maggioranza dei quali rispetta le dimensioni consentite.
Bagagli sotto la lente
Chi viaggia con Ryanair sa che il trolley deve rispettare misure precise e che ogni centimetro in più può trasformarsi in un sovrapprezzo. Con questo nuovo incentivo, il personale sarà spinto a controllare con ancora maggiore attenzione, segnalando i passeggeri che cercano di eludere il regolamento.
I numeri del business
O’Leary ha ribadito che “la quasi totalità dei clienti è in regola e non paga supplementi”. Tuttavia, i ricavi derivanti dai costi extra, tra cui quelli sui bagagli fuori misura, continuano a rappresentare una voce miliardaria nel bilancio del vettore low cost. Proprio questa politica commerciale è da anni al centro di critiche e polemiche da parte dei passeggeri.
Una scelta che divide
Il nuovo sistema di bonus rischia di accendere ulteriormente il dibattito. Da una parte, c’è chi lo considera un modo per rendere più rigorosi i controlli e tutelare chi paga regolarmente. Dall’altra, c’è chi teme che possa trasformarsi in un incentivo eccessivo alla ricerca di irregolarità, con conseguenti tensioni tra passeggeri e personale.