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30 Ottobre 2023

Angelina Jolie dice la sua sulla situazione in Medio Oriente

Angelina Jolie fa valere la sua posizione sulla situazione in Medio Oriente: ecco cosa ha detto

"Quanto accaduto in Israele è un atto di terrore. Ma non può giustificare le vite di innocenti perse nei bombardamenti sulla popolazione civile di Gaza che non ha un posto dove andare, non ha accesso al cibo e all'acqua, nessuna possibilità di evacuare e non ha neanche il diritto di base di attraversare il confine e cercare rifugio".

Ad affermarlo è Angelina Jolie, nelle parti di inviata speciale dell'Onu.
"Negare gli aiuti, il carburante e l'acqua è punire collettivamente", continua l'attrice. Inoltre dice: "L'umanità chiede l'immediato cessate il fuoco. Le vite palestinesi e quelle israeliane valgono allo stesso modo", conclude la Jolie specificando di aver scelto di appoggiare e sostenere l'associazione Medici Senza Frontiere. 

Secondo quanto riportato dal The Hollywood Reporter, per vent’anni l'attrice ha lavorato con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, dove ha organizzato campagne a sostegno delle persone sfollate di tutto il mondo. La Jolie è entrata nell’organizzazione nel 2001 come ambasciatrice delle Nazioni Unite e nominata inviata speciale nel 2012, lo scorso anno l’attrice ha deciso di dare le dimissioni allo scopo di affrontare una più ampia categoria di questioni umanitarie. L'attrice poi ha spiegato: "La mia attenzione è rivolta alle persone sfollate a causa della violenza in qualsiasi contesto. Gaza ha una popolazione di oltre 2 milioni di persone (metà delle quali bambini), che hanno vissuto sotto un duro blocco per quasi due decenni, oltre a decenni di sfollamento e di apolidia”.

Alessandro Paolo Porrà