
C’è chi vince il Festival e chi vince le classifiche. Per Samurai Jay, al secolo Gennaro Amatore, il debutto sul palco dell'Ariston con il brano "Ossessione" sembra seguire il copione dei grandi successi "diesel" della kermesse: un piazzamento a metà classifica durante la finale (17° posto), seguito da un’esplosione senza precedenti sulle piattaforme di streaming.
Il brano è diventato in pochi giorni un vero e proprio caso discografico, trainato da numeri che profumano già di disco di platino e da un piccolo "mistero" linguistico che sta infiammando i social.

Il verdetto della sala stampa e del televoto sanremese è stato rapidamente ribaltato dal mercato. "Ossessione" ha infatti compiuto una scalata vertiginosa. Su Spotify il brano ha conquistato la vetta della Top 50 Italia e, dato ancora più significativo, è riuscito a bucare i confini nazionali entrando nella Top 200 Global alla posizione 164.
Stream, con oltre 1,2 milioni di ascolti giornalieri e un totale che ha già superato la soglia degli 8 milioni, Samurai Jay si conferma il re del post-Festival.
Social e YouTube: su TikTok il pezzo è la colonna sonora di oltre 30mila video, mentre su YouTube il videoclip ufficiale continua a volare tra le tendenze, complice la presenza di Belén Rodríguez, che ha affiancato l'artista anche nella serata delle cover.
A rendere il brano ancora più chiacchierato è stato il video di una fan, diventato virale, che mette in dubbio la pronuncia di una parola chiave nel ritornello. Nel passaggio finale della strofa: “Bailando contigo así Per un’ora ti sento mia Non è amore è una malattia Questo maledetto feeling”

Molti ascoltatori sono rimasti spiazzati dal modo in cui Samurai Jay pronuncia la parola inglese. Secondo i critici del web, l'artista calcherebbe così tanto sulle vocali da trasformare il suono originale, portando molti a credere di aver sempre sbagliato la pronuncia di "feeling" o, al contrario, che il cantante abbia creato un neologismo sonoro.
In realtà, si tratterebbe di un semplice fraintendimento stilistico: la scelta dell'artista di "allungare" la parola serve a dare musicalità al verso, creando un corto circuito uditivo che, paradossalmente, ha spinto migliaia di utenti a riascoltare il brano più volte per verificare, aumentando così vertiginosamente il numero di stream.