
Il 4 ottobre torna ad essere festa nazionale in Italia. A partire dal 2026, la giornata dedicata a San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, rientra ufficialmente nel calendario delle festività nazionali, recuperando una ricorrenza che era stata abolita nel 1977.
La novità arriva in un anno particolarmente significativo: il 2026 segna infatti l’ottavo centenario della morte di San Francesco, avvenuta nel 1226. La legge n. 151 dell’8 ottobre 2025, entrata in vigore il primo gennaio di quest’anno, ha stabilito che il 4 ottobre venga celebrato ogni anno come festa nazionale.
Il provvedimento non attribuisce alla giornata soltanto un valore religioso. Nel testo della legge vengono richiamati espressamente i principi della pace, della fratellanza, della tutela dell’ambiente e della solidarietà, indicati come valori incarnati dalla figura del Santo di Assisi.
In occasione del 4 ottobre potranno inoltre essere promossi eventi, manifestazioni e celebrazioni da parte di scuole, pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore. Le istituzioni nazionali e locali potranno organizzare iniziative culturali, sociali ed educative dedicate, tra gli altri temi, alla pace, alla fraternità tra i popoli, all’inclusione sociale e alla tutela dell’ambiente. Anche le scuole potranno sviluppare attività didattiche sulla figura e sull’eredità di Francesco.

Si tratta, di fatto, del ritorno di una festività cancellata quasi cinquant’anni fa. San Francesco era stato proclamato Patrono d’Italia nel 1939 da Papa Pio XII, insieme a Santa Caterina da Siena. La festa del 4 ottobre venne successivamente eliminata dal calendario delle festività nazionali nel 1977 e viene ora ripristinata.
Il ritorno della ricorrenza è stato accolto favorevolmente anche dal mondo francescano e dalla Chiesa italiana. Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, ha sottolineato come la giornata rappresenti un’occasione per riscoprire il messaggio di Francesco in un periodo segnato da divisioni e tensioni internazionali, richiamandone in particolare l’impegno per la pace, l’attenzione verso i più fragili e la cura del Creato.
La prima festa nazionale di San Francesco della nuova disciplina cadrà domenica 4 ottobre 2026. Una coincidenza di calendario che non cambia il valore simbolico della ricorrenza, destinata da quest’anno a entrare stabilmente tra le festività riconosciute dallo Stato italiano.
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