
Più ombra nelle strade, superfici urbane che si scaldano meno e sistemi capaci di nebulizzare acqua nelle giornate più torride. Cagliari prepara una nuova strategia per difendersi dal caldo estremo e dagli effetti del cambiamento climatico.
La Giunta comunale ha approvato le linee guida che dovranno orientare i prossimi interventi negli spazi pubblici, con l’obiettivo di rendere la città più vivibile durante i periodi caratterizzati dalle temperature più elevate.
Tra le soluzioni previste ci sono innanzitutto le vele ombreggianti, già sperimentate in alcune zone della città, che potranno essere utilizzate per creare riparo dal sole soprattutto nelle aree maggiormente frequentate dai pedoni.
Ma il piano guarda anche a ciò che si trova sotto i piedi. Una delle novità riguarda infatti i cosiddetti “cool pavements”, pavimentazioni realizzate o trattate con materiali in grado di riflettere maggiormente la radiazione solare e accumulare meno calore rispetto alle superfici tradizionali. Una soluzione pensata per contrastare il fenomeno delle isole di calore che, nelle aree fortemente urbanizzate, può rendere le temperature ancora più difficili da sopportare.
Spazio anche all’acqua. Le indicazioni approvate dal Comune prevedono la possibilità di installare sistemi di nebulizzazione negli spazi pubblici, capaci di offrire refrigerio durante le giornate più calde, insieme ai cosiddetti “Bancomat dell’acqua”, punti dai quali cittadini e visitatori potranno rifornirsi.
Gli interventi non riguarderanno soltanto le nuove opere. Le misure contro il caldo dovranno diventare uno dei criteri da considerare anche quando verranno riqualificate strade, piazze e altri spazi urbani. L’obiettivo è intervenire progressivamente sulla struttura stessa della città, aumentando le zone d’ombra e riducendo le superfici che trattengono maggiormente il calore.
Una strategia che guarda alle estati dei prossimi anni più che all’emergenza di una singola stagione. Cagliari prova così a trasformare l’adattamento alle temperature estreme in un elemento stabile della progettazione urbana, puntando su materiali, ombra e acqua per rendere strade e piazze più resistenti alle conseguenze del cambiamento climatico.
@Redazione Sintony News