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10 Settembre 2026

Emma Bonino lascia la terapia intensiva: trasferita in una struttura privata

La leader di +Europa era stata ricoverata d’urgenza al Santo Spirito di Roma per una crisi respiratoria. Le condizioni restano delicate ma stabili
Foto da profilo Instagram: emmabonino_official

Emma Bonino ha lasciato la terapia intensiva dell’ospedale Santo Spirito di Roma ed è stata trasferita in una struttura privata. La notizia è stata confermata nella tarda mattinata di oggi, giovedì 10 settembre, da fonti vicine alla storica leader radicale. 

Il trasferimento era stato deciso nelle scorse ore al termine di un consulto tra il medico curante Claudio Santini e gli specialisti dell’ospedale romano. Le condizioni dell’ex ministra, 78 anni, erano state definite stabili, anche se il quadro clinico continuava a richiedere particolare attenzione. 

Bonino era arrivata al Santo Spirito in ambulanza e in codice rosso dopo essere stata colpita da una crisi respiratoria. I sanitari avevano quindi disposto il ricovero in terapia intensiva, inizialmente anche a scopo precauzionale, per consentire un monitoraggio costante dei parametri e valutare la risposta alle terapie. Durante il ricovero la leader di +Europa è rimasta vigile e cosciente.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Il miglioramento del quadro ha consentito ora di lasciare la terapia intensiva e proseguire l’assistenza in una struttura privata.

Non è la prima volta che Bonino affronta problemi di salute legati alla funzionalità respiratoria. Nel 2015 le era stato diagnosticato un microcitoma al polmone sinistro, per il quale si era sottoposta a un lungo percorso di cure. Nel 2025 era stata nuovamente ricoverata al Santo Spirito e successivamente trasferita alla Stroke Unit del San Filippo Neri; in quell’occasione gli accertamenti avevano escluso una recidiva della malattia oncologica, riconducendo il malore a un problema di natura metabolica. 

L’uscita dalla terapia intensiva rappresenta dunque un primo passo positivo, mentre resta alta l’attenzione sulle condizioni della storica esponente radicale, protagonista per decenni della politica italiana e delle battaglie per i diritti civili.

 

 

@Redazione Sintony News