
Un altare sulla sabbia, il mare sullo sfondo e centinaia di persone riunite alle prime ore del mattino. A Borgio Verezzi, in provincia di Savona, la messa domenicale per alcune settimane ha lasciato le mura della chiesa per trasferirsi direttamente sulla spiaggia.
L’iniziativa è stata promossa da don Carmelo Galeone, parroco di San Pietro Apostolo e di Gesù Redentore, con l’obiettivo di raggiungere fedeli e turisti proprio nei luoghi maggiormente frequentati durante la stagione estiva. Una scelta che ha trovato una risposta significativa: all’ultimo appuntamento, celebrato domenica 6 settembre alle 7 ai Bagni San Pietro, hanno partecipato circa 400 persone.
Nel corso dell’estate sono state quattro le celebrazioni organizzate in riva al mare, a partire dalla fine di giugno. Un esperimento cresciuto progressivamente negli anni: l’idea era nata infatti due anni fa dalla collaborazione tra il sacerdote e Beppe Buttol, concessionario dei Bagni San Pietro. Dai primi appuntamenti occasionali si è arrivati quest’anno a un vero e proprio calendario estivo.
Alla base c’è una riflessione sulla diminuzione della partecipazione alle funzioni religiose tradizionali, soprattutto nei mesi delle vacanze. Per don Galeone, anziché attendere che siano le persone a entrare in chiesa, può essere la comunità ecclesiale a raggiungerle nei luoghi della vita quotidiana.
Il sacerdote ha spiegato infatti che il mare non deve essere considerato semplicemente uno scenario suggestivo per la celebrazione, ma può diventare un luogo di incontro, ascolto e preghiera. Il successo dell’iniziativa, con centinaia di persone disposte a svegliarsi presto per partecipare alla funzione sulla spiaggia, viene interpretato dal parroco come il segnale di una domanda di spiritualità ancora presente, ma forse da intercettare con modalità differenti.
La celebrazione conclusiva ha assunto anche un significato legato alla tutela dell’ambiente, inserendosi nel periodo del “Tempo del Creato”, che la Chiesa dedica alla riflessione sulla salvaguardia della casa comune. Un tema particolarmente evocativo con l’altare sistemato a pochi metri dall’acqua.
E l’esperimento di Borgio Verezzi potrebbe non restare isolato. L’interesse suscitato dalle messe sulla spiaggia ha attirato l’attenzione anche di altri sacerdoti, confermando come, almeno durante l’estate, ombrelloni e battigia possano trasformarsi anche in un luogo di raccoglimento e comunità.
Redazione Sintony News