
Un colpo da milioni di euro nel cuore della Costa Azzurra. Il Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer, a pochi chilometri da Nizza, è stato preso di mira all’alba di oggi, martedì 8 settembre, da due ladri che sono riusciti a sottrarre quattro dipinti del grande maestro dell’Impressionismo francese.
Il valore complessivo delle opere coinvolte nel furto è stato stimato dal sindaco della città, Bryan Masson, in circa 9 milioni di euro. Due dei dipinti sarebbero stati successivamente recuperati nei giardini del museo, abbandonati durante la fuga, mentre gli altri due risulterebbero ancora nelle mani dei responsabili.
L’allarme della struttura è scattato alle 5.48. Appena cinque minuti più tardi, alle 5.53, la polizia municipale era già arrivata sul posto. Un intervento rapidissimo che, tuttavia, non è stato sufficiente a bloccare i due autori del furto.
Le telecamere di videosorveglianza hanno avuto un ruolo fondamentale nella ricostruzione dell’accaduto. Le immagini avrebbero infatti ripreso due persone all’interno della struttura mentre tagliavano i quadri per portarli via.
I ladri sono quindi riusciti ad allontanarsi. Durante la fuga hanno però dovuto liberarsi di parte della refurtiva. Le prime informazioni diffuse in mattinata parlavano di un dipinto abbandonato; successivamente è stato comunicato il recupero di due delle quattro opere sottratte nei giardini del museo.
Al momento non sono stati resi noti i titoli dei dipinti coinvolti nel colpo. Le indagini sono in corso e gli investigatori stanno lavorando anche sulle registrazioni delle telecamere per risalire ai responsabili.
Il furto assume un valore simbolico ancora maggiore per il luogo scelto dai ladri. Il Museo Renoir sorge infatti nella proprietà nella quale Pierre-Auguste Renoir trascorse gli ultimi anni della sua vita, prima della morte avvenuta nel 1919.
La struttura museale, inaugurata nel 1960, conserva non soltanto dipinti dell’artista, ma anche oggetti personali, mobili e testimonianze della sua vita. Nelle sale sono custoditi ritratti, paesaggi e nudi, insieme ad arredi appartenuti al pittore.
Il sindaco Bryan Masson ha definito l’accaduto particolarmente grave, sottolineando come colpire il museo significhi ferire direttamente una parte della storia e del patrimonio culturale di Cagnes-sur-Mer.
Nuovo allarme per la sicurezza dei musei francesi
L’episodio riaccende anche il dibattito sulla sicurezza del patrimonio artistico francese. Il furto arriva infatti a meno di un anno dal clamoroso colpo al Louvre di Parigi, dove nell’ottobre 2025 furono sottratti otto gioielli della Corona francese per un valore stimato in circa 88 milioni di euro.
Da allora la Francia ha rafforzato l’attenzione sulla protezione delle collezioni museali, ma negli ultimi mesi si sono verificati altri episodi ai danni di strutture culturali.
Adesso l’obiettivo degli investigatori è rintracciare i due ladri e soprattutto recuperare le opere di Renoir ancora mancanti. Un patrimonio dal valore economico enorme, ma soprattutto difficilmente quantificabile dal punto di vista storico e culturale.
@Redazione Sintony News