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3 Settembre 2026

Il Comune di Quartu si oppone all'ordinanza che autorizza i lavori nella SP17 sino a giugno 2027

L’Amministrazione chiede lo stop ai lavori nel mese di maggio Il Sindaco Graziano Milia: “Pronti a presentare ricorso contro l’ordinanza Assurdo trascurare certe criticità, in futuro auspico maggiore dialogo”
Immagine: Comunicato stampa

Il Comune di Quartu Sant’Elena non condivide la scelta unilaterale della Città Metropolitana  di Cagliari di concedere a Terna l’autorizzazione per proseguire i lavori nella SP17 sino a fine  giugno 2027, rinnovando quindi i disagi alla circolazione anche durante la prossima stagione estiva.  Lo dichiara con convinzione il Sindaco Graziano Milia a seguito della firma dell’ordinanza da parte  dell’ex Provincia. 

“Siamo assolutamente contrari - dichiara il Primo Cittadino -, così come già lo eravamo riguardo questa stagione che si avvia alla conclusione. Lo avevamo rappresentato nelle precedenti Conferenze dei servizi e lo rifacciamo adesso, visto che ci sarà la possibilità di velocizzare l’intervento durante tutti i mesi che ci separano alla prossima estate, quando il flusso veicolare in  quella strada è molto inferiore”. 

“C’è l’assoluta necessità di essere sensibili e attenti ai problemi di quell’asse viario - aggiunge Milia -. Abbiamo apprezzato lo stop di Terna durante i weekend di giugno 2026; ha  capito le nostre problematiche, a differenza della Città Metropolitana, che dovrebbe invece  conoscerli bene visto che si tratta di una strada di sua competenza”.  

Lo stop a fine maggio si rende necessario sia per contrastare i disagi dei residenti sia per non  rovinare le vacanze dei tanti turisti che scelgono Quartu e le altre località del Sud-Est sardo.  

Traffico, code e disagi dilaterebbero notevolmente i tempi medi di percorrenza, inficiando anche la  qualità della destinazione turistica. Gli effetti negativi ricadrebbero infatti anche sulle tante attività  economiche e produttive operanti nel territorio comunale. E inoltre potrebbero presentarsi criticità  sotto il profilo della sicurezza stradale e della tempestività degli interventi di emergenza e soccorso. 

“Parliamo di una serie di criticità che non possono assolutamente essere sottovalutate e  tanto meno trascurate. Qualora le scelte siano diverse non esiteremo a presentare ricorso formale,  impugnando l’ordinanza della Città Metropolitana. Esprimo disappunto per il mancato dialogo con  il Comune di Quartu e per il futuro auspico una maggiore collaborazione tra istituzioni” conclude  il Sindaco.


 

 

@Redazione Sintony News