
Dalia Kaddari torna sul gradino più alto del podio e lo fa con la maglia azzurra. La velocista quartese ha conquistato la medaglia d’oro nella staffetta mista 4x100 ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, contribuendo al successo di un quartetto italiano capace di imporsi nettamente sulla concorrenza.
Insieme alla sprinter sarda delle Fiamme Oro hanno corso Eric Marek, Filippo Cappelletti e Alice Pagliarini. Gli azzurri hanno fermato il cronometro sul tempo di 40”98, lasciandosi alle spalle la Francia, seconda in 41”50, e la Grecia, che ha completato il podio in 41”74.
Una prova costruita sulla velocità e sull’intesa nei cambi. Kaddari ha corso la seconda frazione, sul controrettilineo, prima di affidare il testimone a Cappelletti e lasciare poi a Pagliarini il compito di completare la corsa verso l’oro.
Per la 25enne di Quartu Sant’Elena il successo di Taranto assume anche il sapore del riscatto dopo gli Europei di Birmingham. Nella rassegna continentale Kaddari aveva mancato l’accesso alla finale dei 200 metri e con la staffetta femminile 4x100 si era fermata ai piedi del podio, chiudendo al quarto posto.

Ai Giochi del Mediterraneo arriva invece una medaglia del metallo più prezioso, che arricchisce ulteriormente il palmarès di una delle atlete sarde più rappresentative dell’atletica italiana.
Un successo che contribuisce anche all’ottimo bilancio della spedizione azzurra nell’atletica a Taranto. Kaddari, Marek, Cappelletti e Pagliarini hanno festeggiato insieme al termine della gara, sottolineando la fiducia costruita all’interno del quartetto nonostante qualche incertezza iniziale.
Per Dalia Kaddari, cresciuta atleticamente in Sardegna e oggi portacolori delle Fiamme Oro, Taranto diventa così un’altra tappa importante di una carriera che l’ha già vista protagonista nelle maggiori competizioni internazionali.
E questa volta, dopo il quarto posto europeo, non ci sono centimetri o centesimi a separarla dal podio: al collo c’è l’oro dei Giochi del Mediterraneo.
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