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17 Agosto 2026

Vacanze a quattro zampe, cresce il turismo pet-friendly: una guida svela le migliori esperienze

Dalle spiagge alle escursioni in montagna, passando per hotel, spa e percorsi nella natura: sempre più italiani scelgono le ferie in funzione del proprio animale domestico. In Sardegna protagonista l’Horse Country Resort di Arborea
Immagini: pixabay.com

Le vacanze si trasformano sempre più in un’esperienza da vivere insieme ai propri animali domestici. Cani e gatti non sono più semplici compagni di casa, ma veri membri della famiglia, tanto da influenzare la scelta della destinazione, delle strutture ricettive e delle attività da svolgere durante il soggiorno. Un cambiamento nelle abitudini dei viaggiatori che sta spingendo il settore turistico a offrire servizi sempre più dedicati al mondo pet-friendly.

Da questa nuova tendenza nasce “Viaggi pet friendly in Italia”, la guida realizzata da Lonely Planet in collaborazione con Rover, disponibile gratuitamente online, che raccoglie idee, itinerari, consigli pratici e strutture pensate per chi non vuole separarsi dal proprio amico a quattro zampe nemmeno durante le ferie.

La pubblicazione propone venti esperienze, una per ogni regione italiana, spaziando dai trekking nei parchi nazionali alle spiagge attrezzate, dai percorsi cittadini ai centri benessere dedicati agli animali. Per la Sardegna, la scelta è ricaduta sull’Horse Country Resort di Arborea, dove è possibile vivere attività all’aria aperta e momenti di svago insieme al proprio cane.

A fotografare il fenomeno è anche una ricerca realizzata da Rover, secondo cui oltre sei italiani su dieci scelgono esclusivamente mete che accettano gli animali domestici. Per una persona su due, inoltre, la presenza del proprio pet incide in maniera determinante nella pianificazione delle vacanze, mentre più di un quarto degli intervistati considera il proprio animale il compagno di viaggio ideale, subito dopo il partner.

Il rapporto evidenzia anche le difficoltà che ancora molti proprietari incontrano: oltre il 70% racconta di aver rinunciato almeno una volta a partire proprio per i problemi legati alla gestione dell’animale. Un dato che conferma quanto sia cresciuta la richiesta di strutture realmente attrezzate e di servizi specifici.

Tra gli aspetti più ricercati durante l’organizzazione del viaggio figurano alberghi e campeggi pet-friendly, informazioni chiare sulle regole di accesso, consigli pratici per affrontare gli spostamenti e la disponibilità di contatti utili, come veterinari e servizi dedicati presenti sul territorio.

La componente emotiva resta però uno degli elementi più significativi. Molti proprietari dichiarano di vivere con dispiacere la separazione dal proprio animale quando non possono portarlo in vacanza. Per questo cresce la richiesta di esperienze condivise, capaci di coniugare relax, natura e benessere senza dover rinunciare alla compagnia del proprio fedele amico.

Secondo l’indagine, viaggiare con un animale comporta una spesa aggiuntiva media di oltre 250 euro, ma la maggior parte degli italiani ritiene che il valore dell’esperienza condivisa compensi ampiamente il costo. Anche il clima incide sempre di più nelle scelte: molti preferiscono partire nei periodi meno caldi e affollati oppure optare per località di montagna, considerate più adatte al benessere degli animali.

La nuova guida si propone così come uno strumento pratico per accompagnare i viaggiatori nella scoperta di un’Italia sempre più inclusiva anche per gli amici a quattro zampe, offrendo suggerimenti utili per organizzare vacanze senza rinunce e all’insegna della condivisione.

 

 

 

@Redazione Sintony News