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17 Agosto 2026

Con 40 gradi l’auto diventa un forno: ecco cosa non bisogna mai lasciare nell’abitacolo

Dal cellulare ai farmaci, passando per bottiglie d’acqua, accendini e animali domestici. Con il caldo estremo, l’interno di un’auto parcheggiata può superare i 60 gradi in pochi minuti, mettendo a rischio persone, oggetti e sicurezza
Immagini: pixabay.com

Le ondate di calore che stanno interessando gran parte dell’Italia riportano l’attenzione su un pericolo spesso sottovalutato: quello rappresentato dall’abitacolo delle automobili lasciate al sole. Anche quando all’esterno il termometro segna 35 o 40 gradi, all’interno di un veicolo chiuso la temperatura può salire rapidamente fino a superare i 60 gradi, trasformando l’auto in un vero e proprio forno.

In queste condizioni non sono solo le persone a essere esposte a rischi. Molti oggetti di uso quotidiano possono deteriorarsi, esplodere o diventare inutilizzabili, mentre lasciare bambini o animali anche per pochi minuti può avere conseguenze gravissime.

Tra i primi a soffrire le alte temperature ci sono i dispositivi elettronici. Smartphone, tablet, computer portatili e power bank sono dotati di batterie agli ioni di litio che, se sottoposte a calore eccessivo, possono perdere efficienza, gonfiarsi o, nei casi più estremi, danneggiarsi in modo irreversibile.

Anche i farmaci meritano particolare attenzione. Insulina, antibiotici, colliri e numerosi medicinali devono essere conservati entro precise temperature indicate dal produttore. Lasciarli per ore in un’auto rovente può comprometterne l’efficacia e renderli inutilizzabili.

Un altro oggetto da non sottovalutare è l’accendino. L’aumento della pressione interna provocato dal calore può causarne l’esplosione, con possibili danni agli interni del veicolo.

Le bombolette spray – dai deodoranti ai prodotti per la pulizia, fino agli spray antizanzare – sono altrettanto sensibili alle alte temperature e possono deformarsi o esplodere se esposte a un calore intenso.

Lasciare bottiglie d’acqua in auto non rappresenta un rischio sanitario se rimangono chiuse e integre, ma il calore può alterarne il gusto e accelerare il deterioramento della plastica. Ancora più delicata è la situazione per gli alimenti: carne, latticini, salumi, dolci con creme e qualsiasi prodotto deperibile possono raggiungere rapidamente temperature favorevoli alla proliferazione batterica, aumentando il rischio di intossicazioni alimentari.

Anche cosmetici, profumi, creme solari e trucchi possono deteriorarsi con il caldo, perdendo efficacia o modificando consistenza e profumo.

L’aspetto più importante riguarda però la sicurezza delle persone e degli animali. Anche con i finestrini leggermente aperti, l’abitacolo si riscalda in pochi minuti e può raggiungere temperature incompatibili con la sopravvivenza.

I bambini piccoli sono particolarmente vulnerabili perché il loro organismo si surriscalda molto più rapidamente rispetto a quello di un adulto. Lo stesso vale per cani e gatti, che non riescono a disperdere il calore con la stessa efficacia e possono andare incontro a un colpo di calore nel giro di pochissimo tempo.

Per ridurre gli effetti delle alte temperature gli esperti consigliano di parcheggiare, quando possibile, all’ombra o in autorimesse coperte, utilizzare tendine parasole sul parabrezza e aprire per qualche istante portiere e finestrini prima di salire a bordo, così da favorire il ricambio dell’aria.

Durante le giornate più calde è inoltre consigliabile portare sempre con sé dispositivi elettronici, medicinali e documenti importanti, evitando di lasciarli nell’auto anche per poche ore.

Con temperature estreme come quelle registrate in queste settimane, bastano pochi minuti perché un’abitacolo diventi un ambiente pericoloso. Una semplice attenzione prima di allontanarsi dal veicolo può evitare danni agli oggetti e, soprattutto, salvare vite umane e animali.

 

 

@Redazione Sintony News