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16 Agosto 2026

Caldo record, non tutte le bevande dissetano: gli esperti indicano le cinque da limitare in estate

Alcolici, bibite zuccherate, energy drink, succhi industriali e frappè possono favorire la disidratazione

Con il caldo intenso dell'estate aumenta il bisogno di idratarsi, ma non tutte le bevande che sembrano rinfrescanti aiutano davvero l'organismo a reintegrare i liquidi persi. Anzi, alcune delle più consumate durante la bella stagione possono favorire la disidratazione, aumentare la sudorazione o apportare quantità elevate di zuccheri e calorie.

A ricordarlo è la biologa nutrizionista Renata Bracale, che invita a fare attenzione alle scelte quotidiane, soprattutto durante le ondate di calore. Il consiglio è semplice: non aspettare di avere sete per bere, perché quel segnale indica che il corpo ha già iniziato a perdere acqua.

Birra ghiacciata, spritz e mojito sono protagonisti degli aperitivi estivi, ma secondo gli esperti non rappresentano una buona soluzione per combattere il caldo.

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L'alcol, infatti, ha un effetto diuretico che favorisce la perdita di liquidi e sali minerali, proprio quando l'organismo ne ha maggiore necessità. Inoltre può aumentare la temperatura corporea e favorire stanchezza e mal di testa. Senza dimenticare le calorie: uno spritz apporta circa 200 calorie, mentre un mojito può arrivare a 300.

Per chi non vuole rinunciare al rito dell'aperitivo, l'alternativa è rappresentata dai cocktail analcolici preparati con acqua frizzante, ghiaccio, agrumi, menta e frutta fresca.

Le classiche bevande in lattina o in bottiglia sono tra le più diffuse, ma spesso contengono elevate quantità di zucchero. Una sola lattina può arrivare a contenere circa 35 grammi di zuccheri, equivalenti a sette bustine.

Secondo la nutrizionista, l'eccesso di zuccheri rallenta l'idratazione e provoca rapidi aumenti della glicemia seguiti da un calo di energia. Anche l'anidride carbonica può favorire gonfiore e reflusso, disturbi che tendono ad accentuarsi con il caldo.

Una valida alternativa è l'acqua aromatizzata naturalmente con ingredienti come limone, cetriolo, zenzero, basilico o frutti di bosco.

Molti li scelgono per recuperare energie dopo l'attività fisica o durante le giornate più afose, ma gli energy drink non sono indicati per reidratarsi.

La presenza di caffeina, taurina e zuccheri può aumentare la frequenza cardiaca e la diuresi, rendendoli poco adatti soprattutto per chi soffre di pressione alta o è particolarmente affaticato.

Per un effetto tonificante più equilibrato gli esperti consigliano tè verde freddo non zuccherato oppure un caffè estratto a freddo.

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Anche i succhi di frutta confezionati possono trarre in inganno. Molti prodotti contengono percentuali limitate di frutta e quantità significative di zuccheri aggiunti.

Per questo motivo non possono essere considerati equivalenti alla frutta fresca né rappresentano una fonte ottimale di idratazione.

Molto meglio preparare in casa una spremuta, un estratto oppure un frullato con frutta intera, acqua e ghiaccio, mantenendo così anche il contenuto di fibre.

Frappuccini, creme al caffè e bevande arricchite con panna, sciroppi e topping sono tra i prodotti più richiesti dell'estate, ma dal punto di vista nutrizionale assomigliano più a un dolce che a una bibita.

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Il loro elevato contenuto di zuccheri e grassi può arrivare a 400-500 calorie per porzione, mentre il freddo intenso può rallentare la digestione e non contribuisce a dissetare a lungo.

Chi desidera un caffè fresco può orientarsi su una versione shakerata senza zucchero oppure su un semplice caffè con ghiaccio e scorza di limone.

Nonostante le tante alternative disponibili, gli esperti ribadiscono che l'acqua rimane la bevanda più efficace per mantenere il corretto equilibrio idrico dell'organismo.

L'indicazione generale è assumere almeno 1,5-2 litri al giorno, aumentando le quantità in caso di attività fisica o sudorazione intensa. Anche l'alimentazione può contribuire all'idratazione, privilegiando frutta e verdura ricche d'acqua come anguria, melone, cetrioli, pomodori e lattuga.

Con il caldo, dunque, non basta bere tanto: è importante scegliere cosa bere.

 

@Redazione Sintony News