
La Sardegna si prepara ad affrontare altri tre giorni di caldo estremo. La Protezione Civile ha diramato un nuovo avviso per temperature elevate valido da oggi, lunedì 10 agosto, fino a mercoledì 12, con valori che nelle zone interne dell’Isola potranno raggiungere picchi di 43 gradi.
La fase più intensa dell’ondata di calore interesserà soprattutto la piana di Ottana, il Logudoro e il Campidano, dove nelle ore centrali della giornata i termometri potranno spingersi su valori particolarmente elevati.
L’Isola resta dunque nella morsa del caldo proprio nei giorni che precedono Ferragosto. Le temperature più difficili da sopportare sono attese nelle aree lontane dalla costa, dove l’assenza dell’effetto mitigatore del mare favorirà valori massimi molto alti.

Con il protrarsi delle condizioni estreme aumenta anche l’attenzione per le conseguenze sulla salute. La raccomandazione principale è quella di evitare, per quanto possibile, di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde, in particolare tra le 12 e le 18.
Particolare cautela è richiesta per le persone più vulnerabili: anziani, bambini e soggetti con patologie devono essere protetti dall’esposizione prolungata alle alte temperature. È inoltre importante mantenersi idratati e scegliere, quando possibile, ambienti freschi e riparati dal sole.
L’allerta resterà in vigore fino a mercoledì 12 agosto. Per la Sardegna si prospetta quindi un’altra fase difficile sul fronte delle temperature, con le zone interne chiamate a fare i conti con punte che potranno arrivare fino a 43 gradi.
@Redazione Sintony News