
Niente ombrelloni piazzati sulla sabbia per “prenotare” il posto e poi lasciati incustoditi, né tende, sedie e altre attrezzature abbandonate sulle spiagge libere. A Castiadas arriva una nuova stretta sull'utilizzo dei litorali, con una serie di regole destinate a disciplinare uno dei tratti di costa più frequentati del Sud Sardegna durante la stagione estiva.
A stabilirlo è un'ordinanza firmata dal sindaco Eugenio Murgioni con l'obiettivo di garantire condizioni di sicurezza, igiene e decoro sulle spiagge del territorio comunale.
Tra le disposizioni principali figura il divieto di lasciare senza sorveglianza, sia durante il giorno sia nelle ore notturne, ombrelloni, sedie, tende e qualsiasi altra attrezzatura inutilizzata. Una misura che punta anche a impedire l'occupazione anticipata e prolungata di porzioni di arenile pubblico.

L'ordinanza interviene inoltre sui bivacchi. Non è consentito accamparsi sulle spiagge, montare tende o baracche e trascorrere la notte utilizzando sacchi a pelo, coperte o sistemazioni analoghe.
Regole precise anche per il mare: è vietato lasciare natanti in sosta quando possono rappresentare un ostacolo alla libera fruizione delle aree destinate alla balneazione.
Tra le prescrizioni compare anche il divieto di fumare, esteso alle sigarette elettroniche. Una disposizione che non rimane soltanto sulla carta: nei giorni scorsi la Polizia locale ha già multato alcuni turisti sorpresi a fumare sull'arenile.
Stop anche al transito, alla sosta e all'occupazione delle aree del demanio marittimo con veicoli a motore. Sono previste deroghe esclusivamente per i mezzi utilizzati per attività istituzionali, operazioni di soccorso e vigilanza, manutenzione e pulizia delle spiagge e per gli interventi di ripascimento regolarmente autorizzati.
L'ordinanza disciplina anche la presenza degli animali sui litorali interessati dalle prescrizioni, vietando di condurre cani o altri animali anche quando tenuti al guinzaglio o muniti di museruola.
Complessivamente il provvedimento contiene trenta punti e stabilisce sanzioni amministrative per chi non rispetta le disposizioni. Le multe possono andare da un minimo di 100 fino a un massimo di 500 euro.
@Redazione Sintony News