
Manca meno di un mese a uno degli appuntamenti astronomici più attesi del 2026. La sera di mercoledì 12 agosto il cielo italiano offrirà lo spettacolo di una eclissi parziale di Sole, un evento che interesserà l'intero Paese, anche se con intensità diverse da Nord a Sud.
Non si tratterà di un'eclissi totale, ma in diverse aree settentrionali la Luna arriverà a coprire oltre il 90% del disco solare, regalando uno scenario particolarmente suggestivo. Il fenomeno avverrà però in prossimità del tramonto e questo significa che il Sole sarà molto basso sull'orizzonte occidentale, rendendo fondamentale scegliere un punto di osservazione libero da edifici, alberi o rilievi.
Secondo gli esperti, il luogo italiano dove l'oscuramento sarà più marcato sarà Ventimiglia, con una copertura vicina al 95%. Valori molto elevati sono attesi anche in Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige. A Torino l'oscuramento supererà il 93%, a Milano arriverà oltre il 92%, mentre Genova sfiorerà il 94%.

Nel Centro Italia il fenomeno sarà comunque ben visibile, seppur con percentuali inferiori. A Firenze il Sole sarà coperto per oltre l'80%, mentre a Roma le stime oscillano tra circa il 58% e il 69%, a seconda dei modelli di calcolo utilizzati.
Anche il Sud e le isole potranno assistere all'evento, ma con un oscuramento decisamente più contenuto. In Sardegna, ad esempio, Cagliari raggiungerà una copertura di circa due terzi del disco solare, pari a quasi il 67%, offrendo comunque uno spettacolo di grande interesse. Più limitato l'effetto in città come Bari, Palermo e Catanzaro, dove la Luna coprirà una porzione minore della superficie del Sole.
L'inizio dell'eclissi varierà leggermente a seconda della località, ma nella maggior parte delle città italiane il fenomeno prenderà il via tra le 19.25 e le 19.40, raggiungendo il culmine intorno alle 20.20, pochi minuti prima che il Sole tramonti.
Gli astronomi ricordano che osservare direttamente il Sole senza adeguate protezioni può provocare danni permanenti alla vista. Per seguire l'eclissi sarà quindi indispensabile utilizzare occhiali certificati per l'osservazione solare oppure filtri specifici omologati, evitando qualsiasi soluzione improvvisata.
L'evento rappresenterà anche un'importante occasione per la ricerca scientifica. Oltre agli studi condotti dagli osservatori, saranno promosse iniziative di Citizen Science, che consentiranno ai cittadini di contribuire alla raccolta di dati. Tra gli esperimenti più semplici ci sarà la misurazione della temperatura dell'aria durante il passaggio della Luna davanti al Sole, ma si potranno osservare anche eventuali cambiamenti nel comportamento degli animali e degli insetti, spesso sensibili alle rapide variazioni di luce.

Per chi desidera assistere allo spettacolo, il consiglio degli esperti è di individuare fin da ora un luogo con l'orizzonte occidentale completamente libero e di procurarsi con anticipo i dispositivi di protezione, che nei giorni precedenti all'eclissi potrebbero diventare difficili da reperire.
L'appuntamento del 12 agosto sarà un'anticipazione di un altro evento eccezionale: il 2 agosto 2027, infatti, una spettacolare eclissi totale di Sole interesserà il Mediterraneo e offrirà le migliori condizioni di osservazione proprio nel Sud Italia, con la totalità visibile in mare aperto al largo di Lampedusa e percentuali di oscuramento molto elevate in gran parte del Mezzogiorno.
@Redazione Sintony News