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6 Agosto 2026

Maturità 2026, quasi tutti promossi e boom di 100 e lode: il Sud guida la classifica

Il Ministero dell'Istruzione diffonde i dati finali: promosso il 99,8% dei maturandi. Aumentano le lodi, mentre diminuiscono i 100. I licei si confermano gli istituti con i risultati migliori

La Maturità 2026 si chiude con un tasso di promozione praticamente totale e con un aumento degli studenti che hanno conquistato il massimo riconoscimento. Secondo i dati diffusi dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, il 99,8% dei circa 530 mila candidati ha superato l'esame di Stato, mentre sono 14.123 i diplomati che hanno ottenuto il 100 e lode, oltre trecento in più rispetto allo scorso anno.

Le lodi rappresentano il 2,9% del totale dei maturandi, in lieve crescita rispetto al 2025. In calo, invece, gli studenti che hanno conseguito il 100/100 senza lode, passati dal 7,1% al 5,3%.

Conseguimento diploma maturita immagini - Download gratuito su Magnific  (precedentemente Freepik)

A confermarsi protagonisti delle eccellenze sono ancora una volta i licei. Il Liceo Classico registra la percentuale più alta di diplomati con lode, pari all'8%, seguito dal Liceo Scientifico, dove raggiunge il 6,1%. Più contenuti i risultati negli istituti tecnici e professionali, dove le lodi rappresentano rispettivamente l'1,6% e lo 0,7% dei diplomati.

Tra i dati che fanno maggiormente discutere emerge la distribuzione geografica dei voti più alti. Il maggior numero di diplomati con 100 e lode si concentra infatti nelle regioni del Sud: Campania (3.018 lodi), Puglia (2.104), Sicilia (1.928), Lazio (1.165) e Calabria (1.042). Numeri decisamente superiori rispetto a quelli registrati in regioni come Lombardia (760), Veneto (523), Toscana (482), Liguria (185) e Friuli Venezia Giulia (150).

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Un dato che riaccende il dibattito, considerando che proprio alcune delle regioni con il maggior numero di eccellenze scolastiche sono anche quelle che, secondo le rilevazioni Invalsi degli ultimi anni, evidenziano le maggiori difficoltà nei livelli di apprendimento.

Per quanto riguarda la distribuzione complessiva dei voti, il 4,1% dei maturandi ha ottenuto il voto minimo di 60, mentre il 26% si è collocato nella fascia tra 61 e 70. Il 30,1% ha conseguito un punteggio compreso tra 71 e 80, il 19,7% tra 81 e 90 e l'11,9% tra 91 e 99.

Anche il tasso di ammissione all'esame registra un lieve miglioramento: è stato ammesso il 96,7% degli studenti scrutinati, contro il 96,5% dello scorso anno scolastico. Resta invece sostanzialmente stabile il numero complessivo dei diplomati rispetto alla precedente sessione d'esame.

 

 

 

@Redazione Sintony News