
Leonardo DiCaprio e Jeff Bezos mettono insieme risorse, competenze e una rete internazionale di partner per lanciare quella che viene definita la più grande iniziativa filantropica mai realizzata esclusivamente per salvare le specie in pericolo critico di estinzione. Si chiama Phoenix Species Project e punta a evitare la scomparsa definitiva di cento specie animali e vegetali in tutto il mondo.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Bezos Earth Fund e Re, l'organizzazione fondata dall'attore premio Oscar insieme al biologo Wes Sechrest, con il sostegno di Age of Union e della Todd Graves Family Foundation. Sul tavolo ci sono 200 milioni di dollari, destinati a finanziare interventi concreti per la tutela della biodiversità.
L'iniziativa interesserà 30 Paesi e coinvolgerà specie appartenenti a ecosistemi molto diversi, dalle foreste tropicali agli oceani, passando per zone umide e aree vulcaniche. Tra queste figurano anche animali e piante poco conosciuti dal grande pubblico, ma ritenuti fondamentali per l'equilibrio degli habitat naturali, come il pesce chitarra Rhina ancylostoma e la pianta Conophytum pageae.
Il programma non si limiterà alla ricerca scientifica. Le risorse saranno impiegate per sostenere progetti di riproduzione in cattività, recupero degli habitat naturali, controllo delle specie invasive, contrasto alle malattie e reintroduzione degli esemplari nei loro ambienti. A collaborare saranno oltre cento organizzazioni internazionali, comunità indigene, ricercatori, ambientalisti e la Commissione per la Sopravvivenza delle Specie dell'IUCN, considerata uno dei principali riferimenti mondiali nel campo della conservazione.
Per Leonardo DiCaprio la tutela delle specie più vulnerabili significa proteggere anche gli ecosistemi da cui dipende la vita sul pianeta. L'attore ha spiegato che gli animali e le piante a rischio rappresentano spesso elementi chiave per la sopravvivenza di foreste, oceani, praterie e zone umide. Salvaguardarli, ha sottolineato, vuol dire contribuire anche alla lotta contro la crisi climatica.
DiCaprio ha inoltre espresso l'auspicio che il Phoenix Species Project diventi un modello capace di coinvolgere altri investitori e fondazioni nella difesa della natura, trasformando l'iniziativa in un movimento globale per la salvaguardia della biodiversità.
Anche Lauren Sánchez Bezos, vicepresidente del Bezos Earth Fund, ha evidenziato il valore simbolico del progetto, ricordando il legame spontaneo che i bambini sviluppano con gli animali fin dalla più tenera età. Secondo Sánchez Bezos, la vera sfida è evitare che le nuove generazioni crescano in un mondo in cui molte specie oggi esistenti siano soltanto un ricordo.
L'idea alla base dell'iniziativa è che salvare una singola specie significhi preservare l'intero ecosistema di cui fa parte, contribuendo così alla salute e all'equilibrio della Terra.
@Redazione Sintony News