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9 Settembre 2026

Femminicidio di Lorena Isceri, psichiatra dell’ex: «Lo seguivo da 15 anni, non appariva pericoloso»

Federico Vella aveva incontrato lo specialista appena una settimana prima dell’omicidio. Il medico: «Sono sconvolto, non me lo sarei mai aspettato». Oggi a Squinzano i funerali della 45enne

Federico Vella era seguito da uno psichiatra da circa quindici anni e aveva incontrato il medico per l’ultima volta appena una settimana prima del femminicidio di Lorena Isceri. Un particolare che emerge mentre proseguono gli accertamenti sulla tragedia avvenuta sull’autostrada A1, dove la donna è stata uccisa dall’ex compagno, che subito dopo si è tolto la vita.

A parlare è stato lo stesso specialista, che ha raccontato di essere rimasto profondamente sconvolto da quanto accaduto. Negli ultimi tempi gli incontri con Vella erano diventati meno frequenti, ma il medico lo aveva visitato pochi giorni prima del delitto. In quell’occasione il 36enne gli era apparso «relativamente tranquillo».

Secondo lo psichiatra, nel comportamento dell’uomo non sarebbero emersi elementi tali da far immaginare un gesto di questa gravità. Vella, ha spiegato il professionista, non gli appariva come una persona potenzialmente violenta o pericolosa e nulla, sulla base di quanto conosceva del paziente e della relazione con Lorena, gli avrebbe fatto prevedere quanto sarebbe accaduto.

Intanto le indagini continuano a ricostruire le ultime ore della 45enne. Secondo quanto accertato dagli investigatori, Lorena sarebbe stata sequestrata dall’ex compagno e costretta nel bagagliaio dell’auto. Durante il tragitto era riuscita a chiedere aiuto telefonicamente, consentendo alle forze dell’ordine di mettersi sulle tracce della vettura.

Lorena Isceri gettata viva dal viadotto. I risultati dell'autopsia - La  Stampa

La corsa degli agenti, però, non è riuscita a evitare la tragedia. Sul viadotto dell’A1 Vella avrebbe gettato Lorena nel vuoto per poi lanciarsi a sua volta.

I primi risultati degli accertamenti medico-legali hanno inoltre fornito un elemento decisivo nella ricostruzione: Lorena sarebbe stata ancora viva quando è stata scaraventata dal viadotto. La relazione definitiva dell’autopsia sarà depositata nelle prossime settimane, mentre sul corpo di Vella sono stati disposti anche gli esami tossicologici per verificare l’eventuale presenza di farmaci o sostanze.

Oggi, mercoledì 9 settembre, Squinzano, in provincia di Lecce, paese d’origine di Lorena, si stringe attorno alla sua famiglia per l’ultimo saluto. L’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata. In memoria della 45enne, per tutto il mese di settembre alcuni edifici simbolo del paese saranno inoltre illuminati di rosso, colore scelto per ribadire il rifiuto della violenza contro le donne.

 

 

 

@Redazione Sintony News