
Il Governo sceglie di prolungare il sostegno agli automobilisti alle prese con il caro carburanti. Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato la proroga del taglio delle accise sul gasolio, mantenendo fino al 25 agosto la riduzione di 17 centesimi al litro nei distributori.
La decisione arriva a pochi giorni dalla scadenza della precedente misura, prevista per il 6 agosto, con l’obiettivo di limitare l’impatto dell’aumento dei prezzi in un periodo caratterizzato da intensi spostamenti estivi. Prima del via libera definitivo, il provvedimento è stato al centro di un confronto tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
L’intervento si inserisce in un contesto in cui il costo del diesel continua a mantenersi su livelli elevati. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio nazionale del gasolio in modalità self service è risalito a 2,100 euro al litro, dopo i 2,097 euro registrati il 3 agosto. Si tratta dei valori più alti dalla fine di luglio, nonostante il precedente taglio delle accise entrato in vigore il 28 luglio.
Più stabile, invece, l’andamento della benzina, che si mantiene attorno a 1,999 euro al litro nella rete ordinaria. Sulle autostrade i prezzi restano ancora più elevati, con la benzina self che viaggia mediamente a 2,084 euro al litro e il diesel a 2,173 euro.

Nel corso della stessa riunione, il Consiglio dei ministri ha inoltre approvato in via preliminare il decreto legislativo che avvia la riorganizzazione della Corte dei Conti, un intervento destinato a ridefinire l’assetto dell’organo di controllo contabile dello Stato.
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