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3 Agosto 2026

Estate, abbandono degli animali: una piaga che si ripete ogni anno. Ecco cosa dice la legge

Ogni estate migliaia di cani e gatti vengono lasciati soli lungo strade e campagne. L’abbandono è un reato penale, ma il fenomeno continua a crescere. Dai dati più recenti alle regole per viaggiare con gli animali senza rinunciare alle vacanze
Immagini: pixabay.com

Con l’arrivo delle ferie estive torna anche una delle emergenze più dolorose legate al benessere animale: l’abbandono di cani e gatti. Un fenomeno che, nonostante campagne di sensibilizzazione e pene più severe, continua a interessare migliaia di animali ogni anno, soprattutto tra luglio e agosto.

Secondo le più recenti stime elaborate dall’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) sulla base dei dati del Ministero della Salute, in Italia ogni anno vengono abbandonati o smarriti circa 130 mila animali domestici, tra cani e gatti. Solo nel 2025 l’ENPA ha recuperato 25.081 cani, un dato in aumento di oltre il 50% rispetto all’anno precedente, segnale di un fenomeno ancora lontano dall’essere risolto.  

L’estate rappresenta il periodo più critico. Le partenze per le vacanze, unite a difficoltà economiche o a una gestione poco responsabile dell’animale, portano ancora troppe persone a compiere un gesto che non è soltanto crudele, ma costituisce un vero e proprio reato.

Dal 1° luglio 2025 è entrata in vigore la riforma dei reati contro gli animali, che ha rafforzato la tutela penale e inasprito le sanzioni per chi si rende responsabile di maltrattamenti e altri reati a danno degli animali. L’abbandono resta punito dall’articolo 727 del Codice Penale, con l’arresto fino a un anno o un’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.  

Oltre alle conseguenze giudiziarie, l’abbandono mette seriamente a rischio la sicurezza stradale. Molti incidenti, anche gravi, sono infatti provocati da animali lasciati lungo carreggiate, autostrade o strade extraurbane.

Le associazioni animaliste ricordano alcune semplici regole per affrontare le vacanze in sicurezza:

  • pianificare con anticipo strutture e alloggi pet-friendly;
  • verificare le regole di viaggio di auto, treni, navi o aerei;
  • assicurarsi che cane o gatto siano identificati con microchip e registrati all’anagrafe;
  • portare con sé libretto sanitario, farmaci abituali, acqua e tutto il necessario per il viaggio;
  • non lasciare mai l’animale chiuso in auto, neppure per pochi minuti, soprattutto durante le ondate di calore.

Se non è possibile portare con sé il proprio animale, esistono alternative come pensioni specializzate, pet sitter o l’affidamento temporaneo a familiari e amici.

Chi assiste a un episodio di abbandono dovrebbe cercare, senza mettere a rischio la propria sicurezza, di annotare targa, modello dell’auto e luogo dell’accaduto, contattando immediatamente il 112 o le forze dell’ordine. Una segnalazione tempestiva può consentire di salvare l’animale e identificare il responsabile.  

Ogni estate le campagne di sensibilizzazione ricordano lo stesso messaggio: un animale non è un oggetto da utilizzare solo quando fa comodo, ma un essere vivente che richiede cure, tempo e responsabilità per tutta la vita. Pianificare le vacanze significa anche organizzarsi affinché il proprio compagno a quattro zampe possa continuare a ricevere l’assistenza di cui ha bisogno, evitando che l’estate si trasformi, ancora una volta, nella stagione degli abbandoni.

 

 

 

@Redazione Sintony News