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3 Agosto 2026

Capsule del caffè, dal 12 agosto nuove regole europee: cambia l’etichetta, non il modo di smaltirle

Con l’entrata in vigore del Regolamento Ue 2025/40 arrivano indicazioni ambientali uniformi in tutta Europa. Le capsule potranno continuare a essere gettate senza essere svuotate, mentre produttori e consumatori avranno nuovi obblighi
Immagini: pixabay.com

Dal prossimo 12 agosto entreranno in vigore anche in Italia le nuove norme europee sugli imballaggi, destinate a rendere più semplice e uniforme la raccolta differenziata di capsule e cialde del caffè. L’applicazione del Regolamento europeo 2025/40 segna un cambiamento importante soprattutto sul fronte delle informazioni fornite ai consumatori, senza però modificare un’abitudine già consolidata: non sarà necessario svuotare le capsule prima di gettarle.

La principale novità riguarda infatti il riconoscimento ufficiale di capsule e cialde come imballaggi, anche quando contengono ancora residui di caffè. Una precisazione che recepisce una pratica già adottata in numerosi Comuni italiani, dove questi prodotti vengono conferiti direttamente nella raccolta prevista senza rimuoverne il contenuto.

A cambiare sarà soprattutto l’etichettatura ambientale. Dal 12 agosto le indicazioni sul corretto smaltimento saranno armonizzate a livello europeo, superando le differenze che oggi esistono tra aziende produttrici e territori. Le capsule in plastica o alluminio dovranno essere conferite seguendo le istruzioni riportate in etichetta e le disposizioni del proprio Comune, mentre quelle certificate come compostabili potranno essere smaltite nella raccolta dell’organico, laddove il servizio locale lo consenta.

Le nuove etichette forniranno inoltre informazioni dettagliate anche sugli eventuali componenti separabili, come linguette o involucri, che saranno identificati con specifici codici dei materiali e con indicazioni dedicate per il corretto conferimento.

Nonostante l’introduzione di regole comuni a livello europeo, resteranno valide le disposizioni dei singoli Comuni o dei gestori del servizio di raccolta, che continueranno a stabilire le modalità operative sul territorio.

Il nuovo sistema punta a coinvolgere tutti gli attori della filiera. Le aziende saranno chiamate a progettare imballaggi sempre più facilmente riciclabili e a identificare chiaramente i materiali utilizzati, mentre il Consorzio nazionale imballaggi (Conai) collaborerà con i produttori per migliorare i sistemi di raccolta e recupero. Ai cittadini spetterà invece il compito di seguire le indicazioni riportate sulle confezioni per effettuare una raccolta differenziata corretta e contribuire a una gestione più efficiente dei rifiuti.

 

 

 

@Redazione Sintony News