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2 Agosto 2026

Estate, cresce il rischio furti in abitazione: i consigli degli esperti per proteggere la casa

Ad agosto i casi aumentano del 40% rispetto a maggio. Nel 72,6% dei casi l’abitazione è vuota al momento del furto e quasi 1 intrusione su 2 avviene da finestre o portefinestre. Il vademecum di Verisure per ridurre il rischio di intrusioni
Immagini: Comunicato stampa

L'estate è sinonimo di vacanze e partenze. Proprio in questo periodo, adottare comportamenti preventivi e prestare attenzione ad alcuni semplici accorgimenti può contribuire a partire più sereni.  

Secondo la quarta edizione dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis-Verisure, realizzato con il contributo del Servizio Analisi Criminale del Ministero dell’Interno, nel 2024 sono stati denunciati in Italia 155.590 furti in abitazione, il 5,4% in più rispetto al 2023.

Il fenomeno tende ad accentuarsi nei mesi estivi, quando molte abitazioni rimangono incustodite durante le vacanze. I dati evidenziano, infatti, una crescita progressiva dei furti in abitazione tra maggio e agosto: dai 9.714 casi registrati a maggio si passa ai 10.669 di giugno, ai 12.792 di luglio, fino a raggiungere i 13.581 ad agosto. Un trend di costante crescita, fino a toccare il valore più elevato ad agosto, con un aumento del 39,8% rispetto a maggio. Un dato che evidenzia come i mesi estivi siano tra i periodi più critici per la sicurezza delle abitazioni.

L’Osservatorio rileva, inoltre, che nel 72,6% dei casi l’abitazione è vuota al momento del furto. Per quanto riguarda i punti di accesso, nel 46,4% dei casi i ladri entrano da finestre o portefinestre, nel 33,7% dalla porta principale e nel 14,6% da una porta secondaria.

 

I consigli degli esperti

Per aiutare le famiglie a proteggere la propria abitazione anche durante i periodi di assenza, gli Esperti di Verisure, azienda numero 1 al mondo nella sicurezza monitorata per numero di clienti serviti e nuove installazioni, hanno raccolto indicazioni pratiche e misure preventive, utili a ridurre il rischio di intrusione e a partire per le vacanze con maggiore serenità:

  • Controllare porte, finestre e accessi secondari: prima di partire, verificare che porte, finestre e portefinestre siano chiuse e bloccate correttamente, senza dimenticare garage, cantine, seminterrati, terrazzi e altri ingressi secondari. È utile controllare anche lo stato di infissi, serrature e cilindri.
     
  • Mettere in sicurezza gli impianti domestici: scollegare gli elettrodomestici e gli apparecchi elettrici non essenziali e verificare la chiusura del gas.
     
  • Simulare la presenza in casa: utilizzare timer o dispositivi intelligenti per accendere luci in diversi momenti della giornata. È inoltre opportuno evitare segnali evidenti di un’assenza prolungata, come posta accumulata, tapparelle lasciate sempre nella stessa posizione o luci costantemente spente.
     
  • Non rendere pubblica la propria assenza: evitare di annunciare la partenza o condividere in tempo reale fotografie, spostamenti e posizione sui social media. È preferibile pubblicare i contenuti al rientro e controllare le impostazioni di privacy dei propri profili.
     
  • Creare una rete di persone di fiducia: chiedere a un vicino, a un familiare o a un amico di ritirare la posta, controllare periodicamente l’abitazione e segnalare eventuali movimenti o situazioni sospette.
     
  • Aggiornare i contatti di emergenza: lasciare un recapito a una persona di fiducia e, se si dispone di un sistema collegato a una Centrale Operativa, verificare che i contatti comunicati siano corretti e aggiornati.
     
  • Utilizzare telecamere e strumenti di controllo da remoto: telecamere e applicazioni collegate al sistema di sicurezza consentono di controllare l’abitazione, visualizzare le immagini, ricevere notifiche e gestire alcune funzionalità anche a distanza.
     
  • Affidarsi a una copertura assicurativa: è possibile scegliere di sottoscrivere una polizza che preveda una copertura adeguata in caso di furto, effrazione o danni provocati durante un’intrusione.
     
  • Proteggere l’abitazione a partire dal perimetro esterno: installare un sistema composto da più dispositivi permette di creare diversi livelli di protezione. I sensori di movimento interni rilevano eventuali presenze all’interno dell’abitazione, mentre quelli applicati a porte e finestre possono rilevare colpi, vibrazioni e tentativi di apertura. Quando si parte per le vacanze, è importante che la prevenzione inizi anche dagli spazi esterni: inferriate e infissi antiscasso contribuiscono a rafforzare i punti di ingresso, mentre i sensori perimetrali possono monitorare giardini, cortili e aree private, individuando movimenti sospetti prima che vengano raggiunti gli accessi. Se collegati a un servizio di sicurezza monitorata, consentono inoltre a operatori specializzati di verificare eventuali segnali d’allarme 24/7 e, quando necessario, di attivare tempestivamente le procedure previste.

 

La prevenzione è già entrata nelle abitudini di molti italiani: secondo i dati dell’ultimo Osservatorio Censis-Verisure il 69,2% evita di pubblicare sui social foto e informazioni sulle vacanze mentre si trova fuori casa, il 53% avvisa i vicini quando si allontana per qualche giorno e il 45,6% chiede a una persona di fiducia di compiere azioni che facciano sembrare l’abitazione occupata, come ritirare la posta o sistemare lo zerbino. 

 

 

@Redazione Sintony News