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30 Luglio 2026

Pacchi pieni di banconote lanciati in mare a Marina di Ragusa: sequestrati quasi 700mila euro

Un motoscafo in avaria scatena un giallo sulla costa siciliana. I bagnanti recuperano il denaro trascinato dalle onde, tre uomini fermati mentre gli investigatori cercano di ricostruire l’origine del denaro
Immagine generata con l'IA

Una tranquilla giornata al mare si è trasformata in una scena surreale sulla spiaggia di Marina di Ragusa, dove decine di pacchi contenenti banconote sono stati trascinati fino a riva dopo essere stati gettati in mare dagli occupanti di un motoscafo in difficoltà. I bagnanti, increduli, hanno iniziato a raccogliere il denaro prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, intervenute per mettere in sicurezza l’area.

Secondo una prima ricostruzione, l’imbarcazione, un piccolo motoscafo semicabinato, sarebbe rimasta senza carburante a poca distanza dal porto. Due dei quattro occupanti avrebbero raggiunto la banchina per cercare benzina, lasciando a bordo un uomo e un adolescente. Nel frattempo la corrente avrebbe spinto il natante verso la costa, facendo temere un possibile naufragio e inducendo alcuni presenti ad allertare la guardia costiera.

Immagini: pixabay.com

Proprio durante l’intervento dei soccorritori sarebbe accaduto l’episodio più singolare: i due rimasti a bordo avrebbero iniziato a liberarsi di numerosi pacchi contenenti denaro, gettandoli in mare. Le onde li hanno trasportati fino alla spiaggia, dove sono stati recuperati da diversi bagnanti.

Sul posto sono intervenuti anche polizia, carabinieri e guardia di finanza, che hanno delimitato l’area, recuperato il denaro e identificato le persone che avevano raccolto le banconote. Il denaro sequestrato, composto da tagli compresi tra 5 e 100 euro, ammonta a circa 700mila euro, anche se gli investigatori non escludono che una parte possa essere andata dispersa. Anche il motoscafo è stato posto sotto sequestro e successivamente trainato nel porto.

Tre adulti sono stati fermati, mentre con loro si trovava anche un adolescente, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. Le indagini, affidate anche alla polizia scientifica e alla Digos, puntano ora a ricostruire gli spostamenti dell’imbarcazione e a chiarire la provenienza del denaro. Tra le ipotesi prese in considerazione figura anche quella di un possibile traffico illecito, ma al momento gli investigatori mantengono il massimo riserbo e non sono state formulate conclusioni ufficiali.

 

 

@Redazione Sintony News