
Nel primo pomeriggio una violenta esplosione ha devastato una palazzina di tre piani nel quartiere di Pistunina, nella zona sud di Messina, provocando il crollo di parte dell’edificio e facendo scattare una complessa operazione di soccorso. Il bilancio provvisorio parla di almeno cinque persone ferite, alcune delle quali trasportate al Policlinico in codice rosso, mentre i vigili del fuoco sono impegnati senza sosta nella ricerca di sei persone che risulterebbero disperse sotto le macerie.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti vigili del fuoco, forze dell’ordine, polizia municipale e personale del 118, impegnati sia nelle operazioni di soccorso sia nella messa in sicurezza dell’area. Anche il procuratore di Messina ha raggiunto il luogo del crollo, annunciando l’apertura di un’inchiesta per accertare le cause dell’esplosione.
Secondo una prima ricostruzione fornita dal sindaco Federico Basile, il crollo sarebbe stato provocato dall’esplosione di una bombola di gas. Un’ipotesi che dovrà essere confermata dagli accertamenti tecnici e investigativi.
Al momento dell’esplosione, al piano terra dell’edificio erano in corso lavori di manutenzione. Nello stabile si trovavano diverse abitazioni, un supermercato e un’altra attività commerciale, elementi che potrebbero rivelarsi determinanti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Tra i testimoni c’è anche una cliente del supermercato, che racconta di essersi allontanata pochi istanti prima del crollo. Dopo aver fatto gli acquisti ha sentito un fortissimo boato e, voltandosi, ha visto l’edificio cedere. “È stato il caos”, ha riferito, ancora sotto shock per quanto accaduto.
Le operazioni di ricerca proseguono senza interruzione, mentre cresce l’ansia per la sorte delle persone che potrebbero essere rimaste intrappolate sotto le macerie.
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