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28 Luglio 2026

Le sagre più belle di agosto in Sardegna: un viaggio tra sapori, tradizioni e feste popolari

Dal mirto ai culurgiones, passando per il maialetto e le antiche celebrazioni patronali: ecco gli appuntamenti da non perdere durante l’estate nell’Isola

Agosto è il mese in cui la Sardegna mostra il suo volto più autentico. Se il mare continua ad attirare migliaia di turisti, sono le sagre e le feste popolari a raccontare l’anima dell’Isola, tra ricette tramandate da generazioni, musica tradizionale, costumi tipici e antichi riti religiosi. Da nord a sud, quasi ogni fine settimana offre l’occasione per scoprire un borgo diverso e assaporarne le eccellenze gastronomiche.  

Tra gli appuntamenti più attesi c’è la Sagra del Mirto di Telti, in Gallura. La manifestazione celebra uno dei simboli della Sardegna con degustazioni del celebre liquore, prodotti tipici, spettacoli folkloristici e concerti che animano il centro del paese.  

Nel cuore dell’Ogliastra, Sadali ospita la tradizionale Sagra de Is Culurgionis, dedicata alla pasta ripiena che rappresenta uno dei piatti più iconici della cucina sarda. I visitatori possono assistere alla preparazione artigianale dei culurgiones, degustarli e partecipare alle serate di musica e intrattenimento.

Sempre ad agosto, Talana rende omaggio a un’altra eccellenza gastronomica con la Sagra del Prosciutto, dove i sapori della montagna si accompagnano ai vini locali, ai balli tradizionali e alle esibizioni dei gruppi folk.

Nel Medio Campidano, Morgongiori richiama migliaia di persone con la Sagra delle Lorighittas, dedicata alla caratteristica pasta intrecciata a mano, preparata secondo una tecnica antica tramandata soprattutto dalle donne del paese.

Nel Sassarese, Usini propone la Sagra de Sos Andarinos, mentre a Codrongianos si celebra la Sagra de Sos Ciccioneddos, occasione ideale per scoprire due paste tradizionali della cucina del nord Sardegna accompagnate da vino, musica e spettacoli popolari.  

Tra gli appuntamenti più amati c’è anche la Sagra del Maialetto di San Nicolò Gerrei, dove il protagonista è il porceddu cotto lentamente allo spiedo secondo la tradizione, insieme ai prodotti del territorio e all’artigianato locale.  

Agosto è anche il mese delle grandi feste patronali. Da San Sisinnio a Villacidro alle celebrazioni dell’Assunta in numerosi paesi dell’Isola, fino alle feste di fine mese dedicate a Santa Maria e Sant’Agostino, religiosità e tradizione si intrecciano con processioni, cavalcate, spettacoli e stand gastronomici.  

Per chi desidera vivere la Sardegna più autentica, partecipare a una sagra significa andare oltre la vacanza balneare. È un’occasione per incontrare le comunità locali, assaporare piatti preparati secondo ricette secolari, ascoltare il suono delle launeddas, assistere ai balli in costume tradizionale e scoprire piccoli borghi che custodiscono un patrimonio culturale unico.

Prima di mettersi in viaggio è consigliabile verificare il calendario aggiornato degli eventi, poiché date e programmi possono subire variazioni in base alle decisioni delle amministrazioni comunali e dei comitati organizzatori.

 

 

@Redazione Sintony News