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27 Luglio 2026

Sport, Sardegna a due velocità: Cagliari prima nel Mezzogiorno, Sud Sardegna ultima in Italia

L’Indice di Sportività 2026 del Sole 24 Ore vede il capoluogo sardo scivolare dal decimo al 22° posto, ma conservare un primato nazionale per numero di tesserati. Situazione opposta nel Sud Sardegna, che chiude la graduatoria
Immagini: pixabay.com

La Sardegna mostra due volti nella nuova classifica nazionale dedicata alla diffusione e alla qualità dello sport. Da una parte c’è Cagliari, che pur perdendo terreno rispetto allo scorso anno si conferma la provincia più sportiva dell’intero Mezzogiorno e conquista anche un importante primato nazionale. Dall’altra c’è il Sud Sardegna, che finisce invece in fondo alla graduatoria italiana.

È quanto emerge dalla ventesima edizione dell’Indice di Sportività, elaborato da PTS Sport e pubblicato dal Sole 24 Ore nell’ambito del progetto Qualità della Vita. L’indagine prende in considerazione 32 indicatori, raggruppati in quattro grandi aree: sport individuali, discipline di squadra, struttura e organizzazione del sistema sportivo e rapporto tra sport e società.

Per Cagliari il risultato è in chiaroscuro. La provincia passa infatti dal decimo posto conquistato nel 2025 alla 22ª posizione di quest’anno, arretrando di dodici caselle. Nonostante la discesa, resta comunque il territorio con il risultato migliore tra tutte le province del Sud Italia.

A spiccare è soprattutto un dato: Cagliari mantiene la leadership nazionale per la quota di atlete e atleti tesserati, confermando quindi una forte partecipazione della popolazione alla pratica sportiva organizzata.

Ben diversa la situazione del Sud Sardegna, che si colloca all’ultimo posto dell’Indice di Sportività 2026. Un risultato che mette in evidenza il forte divario esistente all’interno della stessa Isola e le difficoltà di una parte del territorio sul fronte della diffusione, dell’organizzazione e delle opportunità legate allo sport.

A livello nazionale è invece Milano a conquistare per la prima volta il titolo di provincia più sportiva d’Italia. Il capoluogo lombardo corona una crescita iniziata negli anni scorsi: era settimo nel 2022, quinto nel 2023 e nel 2024 e terzo nel 2025. Un’ascesa favorita anche dalla spinta organizzativa, dagli investimenti e dalla visibilità internazionale collegati ai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026.

Sul secondo gradino del podio si piazza Trento, vincitrice di tre delle precedenti quattro edizioni e ancora particolarmente forte negli sport individuali e nell’attività femminile. Terza Bolzano, che primeggia nell’organizzazione sportiva e negli sport invernali e beneficia anche dei risultati nel tennis.

Seguono Bologna e Firenze, rispettivamente quarta e quinta, mentre completano le prime dieci posizioni Bergamo, Belluno, Torino, Sondrio e Vicenza.

La fotografia che emerge per la Sardegna resta dunque fortemente contrastata. Cagliari continua a rappresentare un punto di riferimento per lo sport nel Mezzogiorno e vanta la più alta incidenza di tesserati d’Italia, ma perde terreno nella graduatoria generale. All’estremo opposto il Sud Sardegna, ultimo a livello nazionale: due risultati che evidenziano quanto siano ancora marcate, anche all’interno dell’Isola, le differenze nelle condizioni e nelle opportunità per la pratica sportiva.

 

 

 

@Redazione Sintony News