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27 Luglio 2026

Dubai, 700 euro ai residenti che invitano amici e familiari

Lanciato il programma “Dubai Invite”: agevolazioni per hotel, ristoranti e attrazioni a chi porta visitatori dall’estero

Trasformare chi vive a Dubai in un vero e proprio ambasciatore turistico della città. È la strategia scelta dal governo locale per sostenere un settore che sta attraversando una fase particolarmente difficile a causa delle tensioni legate alla guerra in Iran e delle conseguenze sui collegamenti aerei e sui flussi internazionali.

Nasce così “Dubai Invite”, un programma che offre ai residenti benefit per un valore complessivo superiore ai 3mila dirham, circa 700-720 euro, in cambio dell’invito rivolto ad amici o familiari che vivono all’estero e decidono di trascorrere un periodo nella città emiratina.

Non si tratta di un bonus in denaro. Il premio viene riconosciuto attraverso tre pacchetti di agevolazioni che comprendono esperienze gastronomiche, soggiorni negli hotel e accessi alle principali attrazioni di Dubai.

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La promozione riguarda i soggiorni compresi tra il 20 luglio e il 31 ottobre 2026. Ogni residente può coinvolgere fino a cinque persone contemporaneamente e beneficiare complessivamente di un massimo di tre inviti.

Il programma è rivolto ai cittadini e ai residenti degli Emirati Arabi Uniti che abbiano compiuto 18 anni e siano in possesso di una Emirates ID valida.

Per partecipare è necessario registrarsi attraverso il portale ufficiale Visit Dubai, inserendo le informazioni relative all’ospite: nome, numero di passaporto, nazionalità, data di nascita, legame con la persona che presenta la richiesta e periodo previsto per il viaggio.

Una città con edifici alti foto – Immagine gratis di Dubai su Unsplash

Il visitatore deve risiedere fuori dagli Emirati Arabi Uniti ed essere in possesso di un visto turistico valido per Dubai durante il periodo interessato dall’iniziativa.

È prevista anche una limitazione per evitare richieste multiple: ogni turista può essere associato a un solo residente. Se il suo nominativo è stato già registrato, eventuali successive candidature non danno diritto ad altri benefit.

La risposta iniziale sarebbe stata particolarmente forte. Secondo quanto riportato dai media locali, nelle prime 48 ore dal lancio sarebbero arrivate oltre 10mila domande.

Dietro la campagna promozionale c’è però una situazione economica ben più complessa. Il turismo, uno dei settori strategici per Dubai, starebbe subendo pesanti ripercussioni a causa del conflitto nella regione e degli attacchi iraniani con droni e missili contro la città emiratina.

Le tensioni avrebbero spinto numerose compagnie a modificare le proprie rotte, mentre una parte dei viaggiatori internazionali avrebbe preferito evitare Dubai e i suoi scali.

Uno scenario molto diverso da quello del 2025, quando la città aveva sfiorato i 20 milioni di visitatori, facendo registrare una crescita del 5% rispetto all’anno precedente.

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Secondo le ricostruzioni riportate dalla stampa internazionale, per alberghi e attività commerciali il calo dei ricavi sarebbe arrivato in alcuni casi fino al 50%. Alcune strutture avrebbero sospeso l’attività, mentre altre stanno cercando di riempire le camere attraverso sconti che raggiungono anche il 45% rispetto alle tariffe ordinarie.

La frenata del turismo starebbe producendo conseguenze anche sul mercato del lavoro. Nel comparto sarebbero stati registrati tagli occupazionali compresi tra il 15 e il 20%, segnale delle difficoltà incontrate da una delle industrie più importanti dell’emirato.

“Dubai Invite” diventa così qualcosa di più di una semplice campagna promozionale: l’obiettivo è riportare visitatori nella città facendo leva proprio su chi già ci vive e sulle sue relazioni personali all’estero.

Una formula che punta sul passaparola e sui legami familiari per cercare di rilanciare rapidamente gli arrivi internazionali in una stagione turistica profondamente condizionata dall’instabilità geopolitica.

 

@Redazione Sintony News