
Ha giocato appena due euro e si è aggiudicato una vincita da quasi 600mila euro, ma da oltre due mesi non si è ancora presentato per incassare il premio. Per questo Sisal ha lanciato un appello pubblico nel tentativo di rintracciare il misterioso vincitore del 5+1 centrato al SuperEnalotto il 14 maggio in una tabaccheria del quartiere Libertà, a Bari.
La giocata vincente vale esattamente 596mila euro, ma il tempo per reclamarla sta per scadere. Come previsto dal regolamento, infatti, i premi devono essere riscossi entro 90 giorni dalla pubblicazione del bollettino ufficiale. Il termine ultimo è fissato al 12 agosto: se entro quella data nessuno si presenterà, l'intera somma sarà destinata all'Erario.

Secondo quanto comunicato dalla società che gestisce il concorso, dagli archivi dell'Ufficio Premi non risulta ancora alcuna richiesta di riscossione. Per ottenere il denaro è necessario recarsi personalmente negli uffici dedicati di Roma o Milano, presentando la ricevuta della giocata e le coordinate bancarie per l'accredito. In caso di impossibilità, è prevista anche la possibilità di delegare un'altra persona.
La vicenda ha sorpreso anche Francesco Iannone, titolare della tabaccheria dove è stata convalidata la schedina vincente. L'esercente ha raccontato di non avere alcun elemento utile per risalire all'identità del fortunato giocatore, spiegando che il punto vendita è frequentato ogni giorno da numerosi clienti occasionali e che molte giocate vengono effettuate tramite abbonamenti.

Secondo Iannone, non è escluso che il vincitore possa essere un turista o una persona di passaggio che, inconsapevolmente, non abbia controllato il biglietto oppure non conosca le modalità previste per riscuotere il premio.
Con il conto alla rovescia ormai iniziato, resta quindi il mistero su chi abbia centrato una delle vincite più importanti degli ultimi mesi e, soprattutto, se riuscirà a scoprire in tempo di essere diventato milionario prima che il premio svanisca definitivamente.
@Redazione Sintony News