
Gli incendi che stanno colpendo la Sardegna presentano un conto sempre più pesante per il comparto agricolo e zootecnico. Secondo una prima stima diffusa da Coldiretti Sardegna, i danni economici potrebbero già superare i 10 milioni di euro, una cifra destinata ad aumentare con il completamento delle verifiche nelle aree interessate dai roghi.
L’organizzazione agricola parla di una situazione di estrema gravità e chiede un intervento immediato della Regione, affinché il prossimo assestamento di bilancio diventi il primo strumento concreto per sostenere le imprese colpite. Tra le richieste figurano nuove risorse per rafforzare gli interventi destinati al ripristino del potenziale produttivo delle aziende agricole e l’attivazione di una task force regionale che affianchi gli imprenditori nella gestione dell’emergenza e nella fase della ricostruzione.
Il presidente di Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu, sottolinea come le prime ricognizioni restituiscano un quadro estremamente preoccupante, con perdite che rischiano di superare i 10 milioni di euro. Per questo, evidenzia, è necessario incrementare gli stanziamenti destinati alle aziende agricole attraverso gli strumenti già previsti dal Programma di sviluppo rurale.

Sulla stessa linea il direttore Luca Saba, che invita la politica regionale a dare un segnale rapido e concreto. L’obiettivo è garantire un sostegno alle imprese che hanno visto andare in fumo strutture aziendali, raccolti, pascoli, foraggi e bestiame, evitando che gli imprenditori affrontino da soli le conseguenze di una stagione che si sta rivelando tra le più difficili degli ultimi anni.
Il bilancio provvisorio è già pesantissimo. Le fiamme hanno distrutto migliaia di ettari di pascoli e coltivazioni, compromesso numerose aziende agricole, danneggiato capannoni e infrastrutture e causato ingenti perdite negli allevamenti ovini e bovini. Gravemente colpito anche il settore dell’apicoltura, con alveari distrutti e produzioni compromesse.
I numeri confermano la portata dell’emergenza. Secondo le ultime rilevazioni del Corpo forestale e della Regione, dall’inizio dell’anno sono stati registrati circa 1.200 incendi, di cui ben 670 nel solo mese di giugno. Le superfici percorse dal fuoco hanno già superato i 5.000 ettari, con un incremento di circa il 25% rispetto alla media degli ultimi dieci anni.
Per Coldiretti il tempo delle valutazioni è finito: ora servono interventi rapidi per garantire alle aziende agricole le risorse necessarie a ripartire e limitare gli effetti economici di un’emergenza che continua a colpire l’intero territorio regionale.
@Redazione Sintony News