
I preparativi per Sanremo 2027 sono già entrati nel vivo e iniziano a emergere le prime indiscrezioni sulle novità che potrebbero caratterizzare la prima edizione del Festival diretta artisticamente da Stefano De Martino. L'obiettivo sarebbe quello di rendere la manifestazione più agile, riducendo la durata delle serate e introducendo alcune modifiche al regolamento.
Tra i cambiamenti più significativi ci sarebbe l'eliminazione della categoria Nuove Proposte. Secondo quanto anticipato da Dagospia, i giovani artisti non avranno più una gara separata nelle prime serate del Festival. Il vincitore di Sanremo Giovani accederà direttamente alla competizione principale, sfidando fin da subito gli artisti più affermati. Una formula già adottata in passato durante le direzioni artistiche di Claudio Baglioni e Amadeus.

Novità anche per il percorso riservato ai talenti emergenti. Le selezioni non dovrebbero più essere raccontate attraverso un programma dedicato su Rai2, ma troverebbero spazio nell'access prime time di Rai1. Cambierebbero inoltre le modalità di selezione, con la scomparsa della distinzione tra i concorrenti provenienti da Sanremo Giovani e quelli di Area Sanremo, finora utilizzata per definire la composizione delle Nuove Proposte.
Un'altra modifica riguarderebbe il numero dei cantanti in gara. Per contenere i tempi della manifestazione, De Martino avrebbe deciso di limitare il cast a 23 Big, ai quali si aggiungerà il vincitore di Sanremo Giovani, per un totale di 24 artisti.

Tra le innovazioni allo studio ci sarebbe anche una serata dedicata all'Eurovision Song Contest. Tutti i concorrenti si esibirebbero nuovamente per consentire di individuare il rappresentante italiano alla manifestazione europea, scelta che potrebbe non coincidere necessariamente con il vincitore assoluto del Festival.
Al momento si tratta di indiscrezioni che non hanno ancora ricevuto conferma ufficiale dalla Rai. Tuttavia, delineano un progetto orientato a rinnovare il Festival, con un formato più essenziale e una maggiore attenzione ai tempi televisivi, senza rinunciare allo spazio dedicato ai nuovi talenti della musica italiana.
@Redazione Sintony News