Le ondate di calore continuano a interessare gran parte della Penisola e il livello di allerta sale ulteriormente. Secondo l’ultimo aggiornamento del Ministero della Salute, venerdì saranno 16 le città contrassegnate dal bollino rosso, mentre nella giornata di sabato il numero salirà a 19, a conferma di una situazione meteorologica destinata a protrarsi.
Tra i capoluoghi interessati dal livello massimo di allerta figurano Torino, Milano, Brescia, Genova, Bologna, Firenze, Perugia, Viterbo, Rieti, Roma, Frosinone, Latina, Pescara, Campobasso, Cagliari e Palermo. Da sabato entreranno nella fascia di rischio più elevata anche Ancona, Civitavecchia e Catania.
Resta elevata anche l’attenzione nelle città contrassegnate dal bollino arancione. Venerdì saranno otto i centri interessati: Verona, Ancona, Civitavecchia, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Messina e Catania. Sabato il numero si ridurrà a cinque, con Verona, Napoli, Bari, Reggio Calabria e Messina che resteranno al livello di preallerta.
Il bollino rosso, corrispondente al livello 3, indica una situazione di emergenza dovuta a ondate di calore persistenti, con possibili effetti sulla salute dell’intera popolazione, compresi i soggetti giovani e in buone condizioni fisiche. Il livello 2, identificato dal bollino arancione, segnala invece un rischio soprattutto per le persone più vulnerabili, come anziani, bambini e cittadini affetti da patologie croniche.
Le autorità sanitarie raccomandano di limitare le attività all’aperto nelle ore più calde della giornata, mantenersi adeguatamente idratati e prestare particolare attenzione alle persone fragili, in vista di un fine settimana che si preannuncia ancora caratterizzato da temperature elevate in gran parte del Paese.
@Redazione Sintony News