
Scatta ufficialmente la stagione dei saldi estivi. Da sabato 4 luglio gli esercizi commerciali della Sardegna inizieranno i saldi estivi che dureranno sessanta giorni. Secondo Confcommercio Sud Sardegna il giro d’affari nel sud dell’Isola si aggira intorno ai 27,6 milioni di euro (lo scorso anno era intorno ai 26,5). Le famiglie nel Sud Sardegna che acquisteranno durante i saldi saranno circa 171mila. Mediamente un nucleo familiare (composto da 2,07 persone) spenderà 161 euro (157 euro nel 2025). Ogni sardo invece 78 euro (75 lo scorso anno).
“I dati sono simili allo scorso anno, in leggera crescita anche se le transazioni online sfuggono alle stime”, spiega il direttore di Confcommercio Sud Sardegna Giuseppe Scura, “grazie all’inflazione che ha invertito la rotta, attestandosi al 3% su base annua, è lievemente aumentato il potere d’acquisto e quindi prevediamo che la stagione dei saldi estivi possa riscontrare maggiore successo rispetto agli ultimi anni precedenti, pur con l’incognita della pressione fiscale che, di contro, è in aumento”.

In vista del periodo estivo dedicato ai saldi, Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano alcune indicazioni fondamentali, sia per gli esercenti che per i clienti, per effettuare gli acquisti in saldo seguendo norme di sicurezza e trasparenza:
1. Cambi merce- la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso, secondo il Codice del Consumo, scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il cliente, però, è tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto;
2. Prova dei capi - non c’è obbligo, è rimesso alla discrezionalità del negoziante;
3. Indicazione del prezzo - obbligo di indicare il prezzo normale di vendita (che, in base al D.lgs26/2023, è il prezzo più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi), lo sconto ed il prezzo finale;
4. Prodotti in vendita - i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
@Redazione Sintony News