
Il Comune di Quartu Sant’Elena muove i primi passi programmatici per garantire il pieno diritto allo studio e l’inclusione scolastica in vista del prossimo anno scolastico 2026/2027. Gli uffici del settore Servizi Scolastici e Politiche Sociali hanno infatti inviato una comunicazione ufficiale a tutti i dirigenti scolastici del territorio per disporre l’apertura delle iscrizioni al servizio di Assistenza Educativa Specialistica (AES).
Il servizio mira all’integrazione scolastica degli alunni con disabilità o in situazioni di svantaggio, attraverso il finanziamento di specifici interventi di inclusione e di supporto. Gli interventi puntano a sostenere lo sviluppo della personalità dell’alunno, la partecipazione attiva ai processi di apprendimento e il miglioramento delle relazioni con la scuola.
Rivolto esclusivamente agli alunni con disabilità certificata (ai sensi della Legge 104/92) che frequentano le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado di Quartu, il programma supporta la crescita e l'integrazione degli studenti all'interno del gruppo classe, con il personale docente che viene affiancato da figure professionali dedicate, proprio al fine di garantire il pieno diritto allo studio.

L’obiettivo della completa inclusione sociale, lungi dall’essere perseguito soltanto attraverso l’apprendimento formale, è conseguito mediante un processo educativo globale che permette la piena formazione della personalità dell’alunno, nonché con l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze che rafforzano i processi di emancipazione, promuovono pari opportunità di accesso e permanenza nel sistema educativo e aprono prospettive future di occupabilità.
Si lavora così per l’affermazione di una piena cittadinanza per i soggetti più deboli. Ma l’approccio al tema dell’inclusione delle persone con disabilità non guarda solo al riconoscimento dei loro diritti: tali alunni non sono infatti meri beneficiari passivi degli interventi di assistenza, sono parte attiva di un progetto di inclusione che garantisce vantaggi a tutta la comunità.
A Quartu la decisione di avviare le procedure con largo anticipo risponde alla volontà dell'Amministrazione di mappare con precisione i bisogni della popolazione scolastica. Si potranno così programmare le risorse economiche e organizzative necessarie per assicurare la presenza degli educatori specializzati sin dall’avvio del calendario scolastico, compatibilmente alle indicazioni organizzative delle scuole ed evitando ritardi nell’erogazione delle prestazioni.
@Redazione Sintony News