
L’ondata di calore che sta colpendo Roma non risparmia nessuno, nemmeno gli animali ospitati nel Bioparco di Roma, dove lo staff ha attivato diverse misure per fronteggiare le condizioni climatiche estreme.
Tra le iniziative adottate figura anche la somministrazione di “ghiaccioli” studiati appositamente per le varie specie. Il personale prepara alimenti specifici - frutta, carne, verdura o pesce a seconda delle esigenze - arricchendoli con ghiaccio per garantire un effetto rinfrescante.

Il responsabile zoologico del Bioparco, Yitzhak Yadid, sottolinea che in situazioni simili gli elementi fondamentali per il benessere degli animali restano l’accesso costante all’acqua e la disponibilità di aree ombreggiate. A questi si aggiunge un controllo continuo da parte dei team zoologico e veterinario, particolarmente importante per gli esemplari più vulnerabili, come quelli anziani o in gravidanza, maggiormente esposti agli effetti del caldo.
L’uso dei ghiaccioli rientra in un più ampio programma di arricchimento ambientale già presente durante tutto l’anno, ma intensificato nei mesi estivi. Come spiega Yadid, questi “gelati” non hanno solo una funzione rinfrescante, ma anche stimolante, poiché gli animali trascorrono tempo a leccarli, proprio come avviene per le persone nelle giornate più torride.

Le alte temperature influenzano anche il comportamento delle diverse specie: si osserva una riduzione dell’attività, una maggiore ricerca di luoghi freschi e ombreggiati e uno spostamento dei momenti di maggiore vivacità alle prime ore del mattino o alla sera, in modo analogo a quanto accade agli esseri umani.
In conclusione, lo stesso Yadid evidenzia come queste dinamiche rendano evidente una somiglianza significativa tra uomini e animali, entrambi chiamati ad adattarsi agli effetti del caldo intenso.
Letizia Demontis