
Nuove misure per la tutela della Sella del Diavolo, uno dei luoghi simbolo del patrimonio naturalistico di Cagliari. Nei giorni scorsi il Comune ha provveduto a installare i cartelli che vietano il transito delle mountain bike all’interno dell’area, una decisione accolta con soddisfazione dal Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), da tempo impegnato nella salvaguardia del promontorio.
L’associazione ambientalista sottolinea come il provvedimento rappresenti un risultato importante dopo anni di segnalazioni sul progressivo deterioramento degli habitat naturali e sull’aumento dei fenomeni di erosione che hanno interessato la zona.
La Sella del Diavolo è infatti un’area particolarmente delicata sotto il profilo ambientale. Oltre a essere sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico, rientra nella Rete Natura 2000, il sistema europeo di aree protette istituito per garantire la conservazione degli habitat e delle specie di interesse comunitario.
Secondo il GrIG, negli ultimi anni la frequentazione non regolamentata di alcuni sentieri da parte delle mountain bike avrebbe contribuito all’apertura di nuovi tracciati attraverso il taglio della vegetazione e all’aggravarsi dei fenomeni erosivi, con conseguenze significative per gli ecosistemi presenti sul promontorio.
Gli ambientalisti parlano di habitat naturali spesso protetti soltanto sulla carta e ricordano come il problema fosse stato documentato già da una perizia tecnica realizzata nel marzo del 2023, nella quale emergevano chiaramente i segni del degrado progressivo dell’area.
Per questo motivo l’associazione ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti delle istituzioni che hanno contribuito all’adozione delle nuove misure. Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli amministratori e ai funzionari degli assessorati comunali all’Ambiente e alla Viabilità, oltre che al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e alla Regione Sardegna, che negli anni hanno adottato specifici strumenti di tutela, soprattutto sul fronte della protezione idrogeologica.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico ricorda di essere impegnato da tempo in una campagna volta a promuovere una fruizione sostenibile della Sella del Diavolo, con l’obiettivo di conciliare l’accesso pubblico all’area con la necessità di preservarne il valore naturalistico.
L’installazione della nuova segnaletica rappresenta dunque un ulteriore tassello nel percorso di tutela del promontorio, uno dei siti più frequentati e al tempo stesso più fragili del territorio cagliaritano.
@Redazione Sintony News