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20 Giugno 2026

Caldo record sull’Italia, Cagliari tra le città più calde: in Sardegna punte di 39 gradi

L’anticiclone africano spinge le temperature verso i 40 gradi. Il capoluogo sardo passa dal bollino verde al giallo, mentre nell’Isola si registrano i valori più alti del Paese

L’estate entra nel vivo con una nuova e intensa ondata di calore che sta investendo l’Italia da nord a sud. Nel fine settimana l’anticiclone africano rafforzerà ulteriormente la sua presenza sul Mediterraneo, determinando un deciso aumento delle temperature e condizioni di afa diffuse. Tra le aree più colpite c’è la Sardegna, dove si prevedono le temperature più elevate della Penisola, con punte che potranno raggiungere i 39 gradi.

A Cagliari la situazione resta sotto osservazione. Dopo essere stata tra le poche città italiane ancora classificate con il bollino verde, da domenica il capoluogo sardo passerà al livello giallo, segnale di condizioni meteorologiche che richiedono comunque attenzione, soprattutto per le persone più fragili.

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Nel resto del Paese cresce invece il numero delle città in allerta massima. Secondo il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, le città con bollino rosso saliranno a otto: oltre a Bologna, Brescia, Firenze, Perugia e Torino, già in allerta nelle ultime ore, si aggiungeranno anche Bolzano, Milano e Rieti. Otto anche i centri urbani classificati con bollino arancione, tra cui Roma, Verona, Latina e Frosinone.

L’aumento delle temperature interesserà l’intero territorio nazionale, ma sarà particolarmente marcato nelle zone interne e nelle grandi pianure del Nord. In Pianura Padana e nelle aree tirreniche centrali si potranno raggiungere i 37 gradi, mentre la Sardegna farà registrare i valori più elevati d’Italia.

A rendere ancora più pesante la percezione del caldo sarà l’elevato tasso di umidità, che accompagnerà queste giornate caratterizzate da temperature ben superiori alle medie stagionali. Una situazione che spinge le autorità sanitarie a rinnovare l’invito alla prudenza.

Tra le principali raccomandazioni del Ministero della Salute figurano l’evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, tra le 11 e le 18, mantenere una corretta idratazione bevendo frequentemente acqua e limitare l’attività fisica all’aperto durante le ore più calde. È inoltre consigliato ridurre il consumo di alcolici e bevande contenenti caffeina.

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Per fornire assistenza e informazioni ai cittadini durante l’emergenza caldo, il Ministero della Salute e l’Inail attiveranno dal 22 giugno all’11 settembre il numero verde 1500, dedicato alla prevenzione e alla gestione degli effetti delle ondate di calore sulla salute.

L’anomalia climatica interesserà anche le zone montane. Lo zero termico raggiungerà infatti i 4.500 metri di quota, un valore particolarmente elevato per il periodo. Non mancheranno tuttavia rovesci e temporali pomeridiani lungo l’arco alpino, le Prealpi e alcuni settori dell’Appennino. Si tratta dei cosiddetti “temporali di calore”, fenomeni tipici delle giornate molto calde che potranno risultare localmente intensi soprattutto nelle aree del Triveneto.

Mentre il resto d’Italia si prepara ad affrontare il primo grande assaggio dell’estate 2026, la Sardegna e Cagliari si confermano ancora una volta tra i territori più esposti agli effetti dell’anticiclone africano, con temperature che sfiorano livelli record già all’inizio della stagione.

 

@Redazione Sintony News