
La Sardegna inaugura ufficialmente la stagione dei grandi caldi. I primi 40 gradi registrati in Italia nel 2026 sono stati infatti raggiunti nell’isola, dove le temperature continuano a salire sotto la spinta dell’ondata di calore che sta interessando gran parte del territorio regionale.
A segnalarlo è stato il meteorologo della Rai Matteo Tidili, che attraverso i social ha diffuso i dati rilevati nel pomeriggio di giovedì 18 giugno dalla stazione meteorologica di Fraigas, nelle campagne di Ozieri, in provincia di Sassari. Qui il termometro ha raggiunto un valore massimo di 40,6 gradi centigradi, facendo segnare il record nazionale stagionale.
Secondo l’esperto, il dato conferma il progressivo rafforzamento della massa d’aria calda che sta investendo la Sardegna e che nei prossimi giorni continuerà a determinare condizioni climatiche particolarmente impegnative, soprattutto nelle aree interne dell’isola.
L’innalzamento delle temperature non arriva però come una sorpresa. Già nei giorni scorsi la Protezione civile regionale aveva lanciato un avviso di condizioni meteorologiche avverse per il caldo, segnalando un aumento graduale ma costante delle temperature massime e invitando la popolazione ad adottare comportamenti prudenti durante le ore più calde della giornata.
L’allerta resterà in vigore fino a domenica 21 giugno e riguarda in particolare le zone interne, dove il caldo potrebbe raggiungere livelli particolarmente elevati. Tra le raccomandazioni delle autorità figurano la limitazione delle attività all’aperto nelle ore centrali del giorno, un’adeguata idratazione e una particolare attenzione nei confronti delle persone più fragili, come anziani, bambini e soggetti con patologie croniche.
L’episodio conferma l’avvio di una fase estiva caratterizzata da temperature ben al di sopra delle medie stagionali, con la Sardegna che ancora una volta si trova tra le regioni italiane maggiormente esposte ai fenomeni di caldo intenso.
@Redazione Sintony News