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19 Giugno 2026

Stop a chat e social durante il servizio: Santa Margherita Ligure stretta sull’uso dello smartphone

Un’ordinanza della Capitaneria impone agli assistenti ai bagnanti di utilizzare dispositivi elettronici solo per motivi di servizio o emergenza. Prevista anche la segnalazione alla federazione per chi viola le regole

Mentre sulle spiagge italiane continua a farsi sentire la carenza di bagnini, a Santa Margherita Ligure il dibattito si concentra su un altro tema: l’utilizzo degli smartphone durante il servizio di sorveglianza.

A far discutere è una nuova ordinanza emanata dall’Ufficio circondariale marittimo della località ligure, che introduce regole più rigide per gli assistenti ai bagnanti nell’uso di telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici durante l’orario di lavoro.

Il provvedimento stabilisce che gli strumenti elettronici possano essere utilizzati esclusivamente per esigenze di servizio o situazioni di emergenza. Inoltre, nel caso in cui vengano impiegati auricolari, questi dovranno essere indossati soltanto su un orecchio, in modo da garantire sempre la piena percezione dei rumori e delle eventuali richieste di aiuto provenienti dall’ambiente circostante.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare i livelli di sicurezza lungo il litorale e ridurre al minimo ogni possibile fonte di distrazione durante l’attività di sorveglianza in mare. La misura nasce infatti anche dalle osservazioni e dalle richieste avanzate dalle associazioni del comparto balneare e turistico.

Le conseguenze per chi non rispetta le disposizioni non si limitano a una semplice sanzione amministrativa. L’ordinanza prevede infatti anche la segnalazione dell’infrazione alla federazione competente, che potrà valutare eventuali provvedimenti relativi al mantenimento del brevetto professionale.

In pratica, ai bagnini viene richiesto di evitare attività come la consultazione dei social network, lo scambio di messaggi o qualsiasi altro utilizzo dello smartphone che non sia strettamente collegato al servizio di salvataggio. Dalla lettura del testo emerge inoltre che potrebbero rientrare tra gli usi non consentiti anche attività come l’ascolto della musica tramite auricolari, poiché non riconducibili alle finalità operative previste dall’ordinanza.

Al momento non risultano sanzioni elevate dalla Capitaneria per violazioni legate all’uso dei dispositivi elettronici. Tuttavia il provvedimento rappresenta un chiaro segnale della volontà delle autorità marittime di mantenere alta l’attenzione sul ruolo degli assistenti ai bagnanti, chiamati a garantire vigilanza costante e capacità di intervento immediato in caso di emergenza.

Una scelta che punta a mettere la sicurezza dei bagnanti al primo posto, in un’estate che vede ancora una volta il personale di salvataggio tra le figure più richieste e strategiche del settore balneare.

 

 

@Redazione Sintony News