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19 Giugno 2026

Venezia pensa a un ticket fino a 50 euro: la proposta del sindaco per frenare il turismo di massa

Simone Venturini rilancia il contributo di accesso alla città nei giorni più affollati: «Serve un deterrente più efficace». Sul tavolo anche il rifinanziamento della Legge Speciale e il rilancio di Porto Marghera

Un contributo di accesso fino a 50 euro per visitare Venezia nei periodi di maggiore affluenza turistica. È la proposta avanzata dal neo sindaco Simone Venturini, che punta a rendere più incisivo il sistema già introdotto negli ultimi anni per regolare gli ingressi nella città lagunare.

L’idea è stata illustrata dallo stesso primo cittadino durante un incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, avvenuto a poche settimane dalla sua elezione. Sebbene il colloquio non abbia consentito di approfondire tutti i temi legati al futuro di Venezia, Venturini ha annunciato l’intenzione di portare presto le principali richieste della città all’attenzione del Governo.

Tra queste figura proprio la revisione del contributo di accesso, il ticket richiesto ai visitatori giornalieri che oggi varia da 5 a 10 euro. Secondo il sindaco, per alcune giornate particolarmente critiche dal punto di vista dei flussi turistici sarebbe opportuno aumentare sensibilmente l’importo, portandolo in una fascia compresa tra i 30 e i 50 euro.

L’obiettivo dichiarato è quello di scoraggiare gli arrivi concentrati nei periodi di massimo affollamento e contribuire a una gestione più sostenibile del turismo, una delle principali sfide che Venezia si trova ad affrontare da anni.

Ma il contributo di accesso non è l’unico tema sul tavolo. Venturini ha infatti sottolineato la necessità di rifinanziare la Legge Speciale per Venezia, considerata uno strumento fondamentale per garantire risorse e interventi a tutela della città e della sua particolare fragilità.

Tra le richieste che il sindaco intende avanzare all’esecutivo c’è anche un pacchetto di misure dedicate allo sviluppo economico del territorio, con particolare attenzione a Porto Marghera. L’amministrazione comunale punta infatti a rafforzare la Zona Logistica Semplificata (Zls) e a introdurre incentivi capaci di attrarre nuovi investimenti produttivi per almeno i prossimi cinque anni.

La proposta sul ticket d’ingresso è destinata ad aprire un nuovo dibattito sul rapporto tra tutela del patrimonio urbano, sostenibilità e accoglienza turistica. Un confronto che Venezia conosce bene e che, con la nuova amministrazione, potrebbe presto entrare in una fase decisiva.

 

 

@Redazione Sintony News