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18 Giugno 2026

Napoli celebra Bud Spencer nel decennale della scomparsa: un maxi-murale svetterà sulla metro

L'omaggio all'attore napoletano, al secolo Carlo Pedersoli, arriva per l'anniversario dei 10 anni della scomparsa, avvenuta il 27 giugno del 2016

A dieci anni esatti dal giorno in cui il cinema italiano ha perso uno dei suoi volti più amati, Napoli si prepara a tributare un nuovo, spettacolare omaggio a Carlo Pedersoli, per tutti Bud Spencer. Scomparso il 27 giugno 2016, il gigante buono della commedia e degli spaghetti western sarà il protagonista di un imponente murale che campeggerà sulla facciata esterna della stazione "Centro Direzionale" della Linea 1 della metropolitana.

L’opera d’arte urbana, che porterà la firma del noto street artist Corrado Teso, è stata svelata ufficialmente martedì 16 giugno nella Sala della Loggia del Maschio Angioino, nel corso di una conferenza alla quale hanno preso parte i vertici dell'amministrazione comunale e la famiglia dell'attore, a cui è stata consegnata una medaglia della città in segno di profonda gratitudine.

È morto Bud Spencer, il gigante buono del cinema italiano - ArtsLife

 

L'iniziativa, denominata ufficialmente “Un murale per Bud”, è nata su forte impulso del consigliere comunale Gennaro Demetrio Paipais, da sempre impegnato nella valorizzazione della memoria artistica dell'attore. La realizzazione del maxi-dipinto è stata resa possibile grazie al sostegno economico dei finanziatori privati Gianfranco Librandi e Gaetano Giudice, che hanno sponsorizzato il progetto per regalare alla comunità un nuovo punto di riferimento visivo legato alla cultura pop.

Per Bud Spencer si tratta del secondo grande murale all'ombra del Vesuvio, dopo quello storico dipinto nel 2018 tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli. La scelta di omaggiarlo nuovamente non è casuale: Pedersoli nacque proprio nel cuore del borgo Santa Lucia il 31 ottobre 1929, nello storico palazzo di via Generale Orsini 40 (lo stesso stabile che anni dopo avrebbe ospitato un altro genio della napoletanità, Luciano De Crescenzo).

 

Bud Spencer biografia | MYmovies.it

Fiero sostenitore delle proprie origini, l'attore rimarcò la sua identità profonda in una celebre intervista rilasciata a un'emittente televisiva tedesca, durante la quale dichiarò senza esitazione: «Io non sono italiano, sono napoletano».

Anche se nell'immaginario collettivo il suo nome evoca immediatamente le scazzottate ironiche, i piatti di fagioli e il sodalizio cinematografico insostituibile con l'amico di sempre Terence Hill, la vita di Carlo Pedersoli è stata poliedrica. Prima di scalare i botteghini internazionali, fu infatti un atleta straordinario, imponendosi come il primo nuotatore italiano capace di scendere sotto il minuto nei 100 metri stile libero e collezionando diverse partecipazioni alle Olimpiadi.

Il mito di Bud Spencer, a dieci anni dalla morte, continua a essere straordinariamente vivo nel tessuto sociale partenopeo, tanto che i maestri pasticceri locali gli dedicano ancora oggi dolci tradizionali decorati con l'inconfondibile iniziale "B"

 

 

@Redazione Sintony News