
Il mondo del cinema piange la prematura scomparsa di Daveigh Chase. L'attrice statunitense, diventata una vera e propria icona della cultura pop degli anni Duemila per aver interpretato l'inquietante personaggio di Samara Morgan nel film horror The Ring, si è spenta all'età di soli 35 anni. A dare la tragica notizia è stato il fidanzato David attraverso il portale di gossip ed entertainment TMZ.
Secondo le prime ricostruzioni cliniche trapelate, l'attrice si trovava ricoverata in un ospedale di Los Angeles sin dai primi giorni di giugno a causa di un grave stato di malnutrizione. Le sue condizioni di salute sono precipitate drasticamente, fino al decesso. A causare il decesso dell'artista sarebbero state una forma di meningite fulminante e una successiva infezione ematica, sfociata in una setticemia letale che ha portato il suo organismo al collasso generalizzato.
Nata a Las Vegas nel 1990, Daveigh Chase aveva mostrato un talento precoce nel mondo dello spettacolo, muovendo i suoi primissimi passi a soli undici anni. Prima ancora che il suo volto terrorizzasse le platee di tutto il mondo, l'attrice aveva avviato una brillante carriera come doppiatrice cinematografica a livelli altissimi.
La sua voce è legata a due pietre miliari dell'animazione mondiale: La città incantata (2001), ha prestato la voce alla protagonista Chihiro Ogino nell'adattamento in lingua inglese del capolavoro d'animazione giapponese diretto da Hayao Miyazaki.
Lilo & Stitch (2002): nello stesso anno del suo exploit cinematografico, ha doppiato la memorabile e dolce bambina hawaiana Lilo nel classico della Walt Disney.
La svolta artistica e la notorietà globale arrivano nel 2002, all'età di 12 anni, quando il regista Gore Verbinski la sceglie per interpretare il ruolo di Samara Morgan in The Ring, fortunatissimo remake della pellicola horror giapponese Ringu. La sua interpretazione della bambina dai lunghi capelli neri che esce dallo schermo televisivo entra istantaneamente nell'immaginario collettivo degli appassionati del genere.

La performance sul set fu talmente incisiva e memorabile da valerle un importante riconoscimento commerciale: nell'edizione del 2003 degli MTV Movie Awards, l'allora giovanissima attrice salì sul palco per ritirare il premio come miglior "cattivo" (Best Villain), battendo colleghi ben più adulti ed esperti di lei.
La tragica e improvvisa scomparsa lascia un grande vuoto tra i colleghi e i fan della scuderia Disney e del cinema di inizio millennio. Nelle ore successive all'annuncio della morte, il compagno David ha promosso l'apertura di una raccolta fondi ufficiale in memoria dell'attrice, volta a omaggiarne il ricordo e a sostenere cause a lei care.
@Redazione Sintony News